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Pescara

“Organico insufficiente, servizio a rischio”: criticità alla Casa di Comunità di Spoltore

Spoltore. La Fp Cgil di Pescara denuncia “gravi criticità nella copertura dei turni di lavoro che si prospettano alla nuova Casa di Comunità di Spoltore” e chiede un confronto urgente alla Direzione generale della Asl di Pescara.

“Il servizio”, spiega una nota del sindacato, “attivo dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato, avrebbe visto il reclutamento di soli due infermieri attraverso l’apposito avviso pubblico, un numero che il sindacato giudica del tutto inadeguato a garantire la continuità e la qualità dell’assistenza. Per sopperire alla carenza, secondo quanto segnalato alla organizzazione sindacale, la Dirigenza delle Professioni Sanitarie e la Direzione del Personale avrebbero disposto l’impiego di personale già in servizio presso il Distretto Sanitario di Spoltore, oggi impegnato in altre mansioni e non organizzato su turni”.

La Fp Cgil sottolinea come “questi lavoratori fossero stati assegnati al Distretto proprio per conciliare esigenze personali, familiari e di salute documentate, e come gli stessi non risultino specificatamente assegnati alle Case di Comunità, così come invece richiesto dall’avviso indetto dalla Asl di Pescara per il reclutamento del nuovo personale, che prevede il possesso del Master di primo livello in Infermieristica di Famiglia e Comunità o titoli affini. Per il sindacato, l’utilizzo di personale privo di questi specifici requisiti, sottratto peraltro ad altri servizi, finirà per gravare sui carichi di lavoro e sulla qualità dell’assistenza offerta ai cittadini”.

“Non possiamo condividere una organizzazione del lavoro che tenta di garantire un nuovo servizio senza il personale aggiuntivo per cui la stessa Asl ha indetto un avviso specifico” dichiara il segretario generale della Fp Cgil Pescara, Massimo Di Giovanni. “La carenza cronica di personale non si risolve spostando lavoratori da un servizio all’altro, ma assumendo chi possiede il Master di primo livello in Infermieristica di Famiglia e Comunità o titoli affini, così come previsto dall’avviso stesso per il personale da assegnare alle Case di Comunità.”

La Fp Cgil chiede quindi alla Direzione generale della Asl di Pescara di “revocare immediatamente l’attuale organizzazione dei turni e di procedere con l’assunzione del personale infermieristico in possesso dei titoli specifici previsti dall’avviso pubblico, l’unica soluzione in grado di garantire un servizio adeguato senza penalizzare né i lavoratori né l’utenza. Il sindacato si dichiara disponibile a un confronto di merito con la Direzione aziendale e resta in attesa di un riscontro”.

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