Nidi di Teramo, l’amministrazione incontra le mamme
"Già attivati per più posti al nido Pollicino"

Questa mattina l’assessore alla Pubblica Istruzione Miriam Tullii, insieme alla coordinatrice dei nidi Maria Forlini, al dirigente del settore Comunità educanti Andrea Bufarale e alla funzionaria Federica Spinosi, hanno incontrato una delegazione di mamme dei bambini che frequentano il nido “Accademia di Pollicino” per ascoltare le loro istanze in merito al servizio pomeridiano e aprire un tavolo tecnico volto a trovare delle risposte, laddove possibile, alle richieste dei genitori.
All’incontro ha partecipato anche la presidente della cooperativa Leonardo, a cui è affidata la gestione indiretta del nido, Karin Sorgi.
Il Comune di Teramo, ad oggi, è quello in Abruzzo che garantisce il maggior numero di posti disponibili per quello che concerne i nidi, numero che inevitabilmente scende per il servizio in orario pomeridiano a fronte della necessità di assicurare tutta una serie di standard anche rispetto agli spazi da adibire a dormitorio e alla necessità di non sacrificare l’aspetto educativo.
Nel corso dell’incontro, che ha visto le mamme riconoscere l’alta qualità dei nidi teramani e la disponibilità dell’amministrazione al confronto, l’assessore e i dipendenti dell’Ente hanno preso nota di tutte le sollecitazioni arrivate dai genitori e hanno illustrato le attività messe in campo dall’amministrazione.
“Ci siamo già attivati per recuperare ulteriori posti pomeridiani per quanto concerne il nido “Accademia di Pollicino”, che è quello che registra il maggior numero di richieste, senza sacrificare la qualità del servizio – ha sottolineato l’Assessore Tullii – da una prima valutazione, probabilmente, riusciremo a recuperarne almeno sei ma stiamo lavorando per aumentare ulteriormente questo numero. L’impegno è massimo, ma l’incremento dei posti deve necessariamente coniugarsi con la qualità educativa dei nostri nidi, universalmente riconosciuta. Valuteremo anche la possibilità di modificare il regolamento per quanto concerne l’accesso al pomeriggio. Questo, nel confronto con i genitori, con i quali apriremo un tavolo. Il nostro obiettivo è quello di migliorare sempre più, garantendo sia l’equità sociale che i bisogni delle famiglie che lavorano”.
foto di repertorio



