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Teramo

Casal Thaulero apre il cammino verso la 30ª edizione di Roseto Opera Prima

Piazza gremita per il film "Napoli-New York" di Salvatores

Una piazza gremita, il fascino del grande cinema italiano e una comunità riunita sotto le stelle. Si è aperto così, nella suggestiva cornice di Casal Thaulero, il cammino verso la 30ª edizione di Roseto Opera Prima, con il vernissage che ha visto la proiezione del film “Napoli-New York” di Gabriele Salvatores, regalando al pubblico una serata di grande partecipazione e confermando la forza di una visione che coniuga cultura, territorio e comunità.

 

L’anteprima del Festival ha trasformato uno dei borghi più caratteristici del territorio in un grande spazio di incontro e condivisione, dimostrando come la cultura possa diventare uno straordinario strumento di valorizzazione dei luoghi e di partecipazione collettiva.

La risposta della cittadinanza è stata entusiasmante. Famiglie, giovani, anziani, associazioni e persone con disabilità hanno riempito la piazza, vivendo insieme un evento capace di unire spettacolo, socialità e senso di appartenenza.

Un’immagine che ha confermato come il cinema sappia ancora essere un linguaggio universale, capace di coinvolgere e unire un’intera comunità.

Il vernissage ha rappresentato anche la naturale prosecuzione del percorso avviato dall’Amministrazione Comunale per portare i grandi eventi culturali nelle frazioni, un’intuizione dell’assessore alla Cultura Francesco Luciani, fortemente sostenuta dal sindaco Mario Nugnes, che negli ultimi tre anni ha portato Roseto Opera Prima a Montepagano, Cologna Paese e, quest’anno, a Casal Thaulero.

Una scelta che punta a costruire una cultura diffusa, capace di raggiungere ogni parte della città e di valorizzarne il patrimonio storico, architettonico e identitario.

«L’emozione più grande l’ho provata arrivando a Casal Thaulero e trovando la piazza completamente gremita. È stata la conferma che la cultura, quando viene proposta con qualità e vicinanza alle persone, sa coinvolgere un’intera comunità. Vedere così tante famiglie, tanti giovani, le associazioni e una partecipazione così sentita è stato il modo migliore per iniziare il cammino verso la trentesima edizione di Roseto Opera Prima», dichiara il sindaco Mario Nugnes.

«Da tre anni stiamo lavorando affinché Roseto Opera Prima non sia soltanto un Festival, ma un patrimonio condiviso dell’intera città», sottolinea l’assessore alla Cultura Francesco Luciani. «Da questa visione nasce la scelta di portare il cinema anche nelle frazioni. Dopo Montepagano e Cologna Paese, quest’anno è stata Casal Thaulero a dimostrare quanto sia forte il desiderio di vivere la cultura anche fuori dai luoghi tradizionali. Allo stesso tempo abbiamo voluto investire sulle nuove generazioni con il progetto “Replay”, che ha riproposto le opere vincitrici delle trenta edizioni del Festival, offrendo soprattutto ai ragazzi l’opportunità di conoscere film che hanno scritto una pagina importante della storia del nostro cinema. La straordinaria partecipazione registrata ieri sera ci conferma che questa è la direzione giusta.»

Dopo il successo del vernissage, il Festival entrerà ora nel vivo con l’apertura ufficiale della 30ª edizione di Roseto Opera Prima, in programma domani, martedì 15 luglio, alle ore 21, nella suggestiva cornice della Villa Comunale.

La serata inaugurale si aprirà con “ROP Memories”, un viaggio nella storia del Festival curato dal giornalista Luca Maggitti Di Tecco, cui seguirà il Concerto di musica per il cinema eseguito dall’Orchestra “I Musici Lotariani”.

A seguire sarà proiettato il primo film in concorso, “Tienimi presente”, diretto da Alberto Palmiero. Al termine della proiezione il regista incontrerà il pubblico in un dibattito moderato da Francesca Martinelli, offrendo agli spettatori un’importante occasione di confronto e approfondimento.

La 30ª edizione di Roseto Opera Prima rappresenta un traguardo di grande prestigio per la città e conferma il Festival tra gli appuntamenti culturali più autorevoli del panorama cinematografico italiano, capace di valorizzare il territorio, promuovere il cinema d’autore e coinvolgere nuove generazioni e comunità locali in un percorso di crescita culturale condivisa.

«Trent’anni di Roseto Opera Prima raccontano una storia fatta di passione, qualità e lungimiranza. Un patrimonio che appartiene all’intera città e che vogliamo continuare a far crescere aprendolo sempre di più ai giovani, alle famiglie e a tutto il territorio. Invito tutti a partecipare alle serate del Festival: sarà una grande festa del cinema, della cultura e della comunità rosetana.», conclude il sindaco Mario Nugnes.

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