Centri estivi, si rinnova l’impegno con Chieti Solidale per le sei settimane di attività in corso
L’assessore Di Falco: “Speciale attenzione soprattutto ai soggetti più fragili”

Chieti. L’Amministrazione comunale assicura, per l’estate 2026, la copertura dell’offerta educativa e ricreativa rivolta ai bambini in condizione di fragilità per l’intero periodo delle sei settimane di attività estive. Un risultato particolarmente significativo, raggiunto grazie all’impegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali, che ha promosso un ulteriore raccordo operativo con Chieti Solidale al fine di garantire continuità al servizio e offrire una risposta concreta alle esigenze delle famiglie.
Accanto alla programmazione già prevista per le prime tre settimane nella Ludoteca comunale, è stato infatti definito un ulteriore accordo con Chieti Solidale circa le attività relativa alle successive tre settimane, per garantire al meglio la piena operatività delle sei settimane programmate, con particolare attenzione ai bambini più fragili e ai nuclei famigliari che necessitano di maggiore supporto.
I centri estivi e i servizi educativi e ricreativi per minori per l’estate 2026 sono finanziati attraverso le risorse assegnate ai Comuni dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e hanno l’obiettivo di sostenere concretamente le famiglie durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche, favorendo al tempo stesso la partecipazione dei bambini e dei ragazzi ad attività educative, sociali e ricreative di qualità.
Il risultato è frutto di un proficuo lavoro di collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Sociali, il Settore Politiche Sociali del Comune di Chieti e la società Chieti Solidale, che hanno operato in sinergia per garantire continuità, inclusione e piena attuazione al servizio.
“Abbiamo ritenuto prioritario assicurare una risposta concreta ai bambini più fragili e alle loro famiglie — sottolinea l’Assessore alle Politiche Sociali, Rita Di Falco — perché l’estate deve essere per tutti un tempo di socialità, crescita e inclusione. Grazie al lavoro condiviso con gli uffici e con Chieti Solidale siamo riusciti a rafforzando l’offerta educativa e il sostegno alle famiglie del territorio”.



