
Abruzzo. Parte oggi la procedura per le immissioni in ruolo dei docenti abruzzesi per l’anno scolastico 2026-2027.
Fino al 13 luglio gli aspiranti destinatari della nomina dovranno indicare, attraverso la piattaforma Polis – Istanze On Line, l’ordine di preferenza delle province nelle quali intendono essere assunti a tempo indeterminato.
Si tratta della prima fase di un percorso che proseguirà con la scelta della sede e dovrà concludersi entro il 14 agosto, termine entro il quale sarà avviata anche la cosiddetta “call veloce” per i posti eventualmente rimasti vacanti.
Per l’Abruzzo il contingente autorizzato prevede complessivamente 548 immissioni in ruolo. Un dato accolto positivamente dalla Cisl Scuola Abruzzo Molise, che lo definisce “un’opportunità importante” per i docenti che attendono la stabilizzazione dopo aver partecipato alle procedure concorsuali. Allo stesso tempo, però, il sindacato sottolinea come il numero delle assunzioni autorizzate sia ancora insufficiente rispetto al fabbisogno delle scuole della regione.
La criticità maggiore riguarda il sostegno. Sono previste infatti soltanto 86 assunzioni – 81 dalle graduatorie di merito e cinque dalle Gae – un numero che, secondo la Cisl, non consentirà di ridurre in modo significativo il ricorso al personale precario.
“È una situazione che penalizza contemporaneamente gli studenti, le famiglie e gli stessi docenti”, osserva il sindacato, che rinnova la richiesta di un incremento stabile dell’organico di diritto, in particolare sul sostegno. La Cisl invita infine gli interessati a seguire con attenzione le comunicazioni dell’Ufficio scolastico regionale e a controllare costantemente l’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda, ricordando che il mancato inoltro delle preferenze nei termini previsti comporterà l’assegnazione d’ufficio della provincia sui posti residui disponibili.



