Ruba merce nel centro commerciale: aggredisce vigilante durante la fuga
Arrestato un extracomunitario a Teramo

Teramo. Finisce in manette un cittadino extracomunitario di 37 anni, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, bloccato a Teramo dopo un furto degenerato in rapina. L’uomo si trova ora in custodia cautelare in carcere, in attesa del processo fissato per il prossimo 16 settembre.
I fatti si sono svolti nella tarda mattinata del 7 luglio, quando al Numero Unico di Emergenza 112 è giunta una segnalazione da un noto esercizio commerciale del capoluogo. Il 37enne, dopo essersi impossessato di merce per un valore di circa 130 euro, ha tentato di fuggire. Per guadagnarsi la fuga non ha esitato a scagliarsi contro l’addetto alla vigilanza del negozio, spintonandolo con violenza e causandogli lesioni personali.
Decisivo per l’esito dell’operazione è stato il sangue freddo di un carabiniere e di un agente della Polizia Locale. Entrambi liberi dal servizio e casualmente di passaggio, i due si sono accorti di quanto stava accadendo e si sono lanciati all’inseguimento del fuggitivo in supporto al vigilante. La corsa del malvivente è terminata pochi istanti dopo, quando sul posto è piombata una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo, che lo ha definitivamente bloccato.
La successiva perquisizione personale ha aggravato la posizione dell’uomo. Oltre alla merce appena sottratta, i militari gli hanno trovato addosso un telefono cellulare. Gli accertamenti immediati hanno svelato che lo smartphone era provento di un furto messo a segno il giorno precedente, il 6 luglio, ai danni di un’autovettura in sosta a Teramo, episodio già denunciato dalla vittima nella locale stazione dei carabinieri.
Trattenuto inizialmente nelle camere di sicurezza, il 37enne è comparso nel tardo pomeriggio di ieri, 8 luglio, davanti al giudice per l’udienza di convalida. L’autorità giudiziaria ha confermato l’arresto per i reati di rapina impropria, ricettazione e lesioni personali, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere fino al 16 settembre, data in cui verrà celebrato il processo.
Al termine del periodo di detenzione, per l’uomo scatterà un’ulteriore misura: gli verrà infatti notificato il provvedimento di foglio di via obbligatorio, che gli vieterà di fare ritorno nel comune di Teramo.



