
Un incontro di studi sulle nuove frontiere dell’antiriciclaggio nel settore pubblico e privato si terrà all’Università degli Studi di Teramo giovedì 9 luglio, dalle ore 9.30 alle 12.30, nella sala delle lauree del polo didattico Silvio Spaventa.
L’incontro rappresenta un’occasione di confronto qualificato tra accademia, istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo di tradurre le novità normative in indicazioni operative concrete.
Parteciperanno docenti universitari, magistrati, rappresentanti della scuola superiore della magistratura, della guardia di finanza e degli ordini professionali.
Cosi ha dichiarato il magnifico rettore Christian Corsi «L’incontro nasce dall’urgenza di discutere le attuali sfide di un settore complesso e investito dalla necessità di adeguarsi a importanti novità normative che riguardano sia il sistema privato che quello pubblico. La complessità della gestione dei flussi finanziari pubblici, in particolare in relazione al PNRR, richiede piena consapevolezza e impegno anche da parte delle pubbliche amministrazioni. Come Ateneo vogliamo offrire un momento di confronto rigoroso e aggiornato, mettendo a disposizione del territorio le competenze e l’esperienza dell’Università di Teramo e favorendo un dialogo concreto tra ricerca, istituzioni e mondo professionale».
Il convegno si aprirà con i saluti del magnifico rettore dell’Università degli studi di Teramo Christian Corsi e della direttrice del dipartimento di giurisprudenza Emanuela Pistoia.
Nella prima sessione dei lavori – presieduta da Marco Pierdonati, professore di diritto penale dell’Università di Teramo e referente delle segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio – sarà approfondito il ruolo delle pubbliche amministrazioni nel sistema di prevenzione del riciclaggio, con particolare attenzione agli obblighi e agli indicatori di anomalia.
Dopo la relazione introduttiva di Alessandro Mancini, procuratore generale presso la corte di appello di L’Aquila, interverranno Salvatore Dettori, professore di diritto amministrativo all’Università di Teramo, e Vincenzo Scarpone, tenente della guardia di finanza.
La seconda sessione – presieduta da Laura Colica, referente della struttura decentrata di L’Aquila della scuola superiore della magistratura – sarà invece dedicata agli obblighi antiriciclaggio dei professionisti: adeguata verifica, conservazione, astensione e segnalazione delle operazioni sospette.
Interverranno Giovanni De Rosa, presidente del consiglio notarile di Teramo e Pescara; Antonio Lessiani, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Teramo; Federico Iachini, dottore commercialista dell’Ordine di Teramo. Chiuderà i lavori Simonetta Ciccarelli, sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, con una relazione sul riciclaggio nei più recenti approdi della cassazione penale.



