Sant’Omero, gli studenti della scuola primaria intervistano il sindaco Andrea Luzii
Al progetto "Fuori la notizia" hanno lavorato i ragazzi delle scuole di Sant'Omero e Garrufo

Sant’Omero. Gli studenti della scuola primaria di Sant’Omero e Garrufo hanno intervistato il sindaco di Sant’Omero Andrea Luzii, nell’ambito del progetto “Fuori la notizia”.
Gli studenti, attraverso un lavoro di preparazione, hanno formulato 15 domande che hanno riguardato la sfera politica, professionale e personale.
Durante l’intervista sono emerse diverse curiosità.
L’intervista
Quanti anni ha?
“Ho 42 anni”, risponde il sindaco.
Che scuole ha fatto?
” Ho frequentato il liceo scientifico a Nereto, poi l’università magistrale in giurisprudenza a Bologna”.
Che lavoro voleva fare da piccolo?
“Volevo fare il calciatore o l’archeologo, in questo secondo caso in parte ho provato a farlo”.
Ha dei figli? Se si come si chiamano? Quanti anni hanno?
“Ho due figlie, Clarissa di 8 anni e Rebecca di 5”.
Quali sono le sue passioni?
“Le passioni che ho sono la lettura e il calcio”.
Cosa fa nel tempo libero?
“Ho poco tempo libero e lo dedico alla famiglia”.
Pratica qualche sport? In passato quale sport ha praticato? Per quale squadra tifa?
“Pratico calcio, corsa e tennis. Da piccolo giocavo a calcio e tifo la Juventus”.
E’ difficile fare il sindaco?
“Si è uno dei lavori più importanti”.
Come ci si sente ad essere eletto per la terza volta consecutiva?
“E’ una grande responsabilità e un grande onore. Sono molto felice perchè ai cittadini è piaciuto quello che abbiamo fatto”.
Quali sono i programma futuri per il paese?
“L’obiettivo nei prossimi anni è quello di migliorare i parchi, la scuola e i luoghi pubblici”.
Ha già deciso cosa farà una volta terminato il mandato da sindaco? Vorrebbe continuare con la politica?
“Sì, continuerò a fare l’avvocato e occuparmi della famiglia. Per la politica mi piace ma ancora non ho deciso”.
Ha intenzione di allestire di nuovo il villaggio di Natale?
“Sarà sicuramente allestito e migliorato rispetto agli anni precedenti”.
Vorremmo un parco più grande davanti alla scuola di Sant’Omero, lei è d’accordo?
“Sì sono d’accordo, ma non c’è spazio per ampliarlo. Si dovrebbe individuare un’altra area”.
Sarebbe possibile far nascere un centro per le attività artistiche e culturali?
“Ci sono diversi spazi nei quali allestire uno spazio culturale, tra i quali la Sala Marchesale una volta completata la ristrutturazione”.
Quando sarà realizzato il campo di bocce a Garrufo?
“Sono stati già affidati i lavori e nelle prossime settimane contiamo di aprirlo”.
Sappiamo che a Sant’Omero verrà aperto un nuovo centro per i giovani, quali attività saranno proposte?
“Ci saranno diverse attività, tavoli da ping-pong e uno skate park. La sede sarà vicina all’ospedale. Nel centro potranno andare i giovani dagli 11 ai 19 anni”.
Intervista a cura di:
Giorgio Spinosi
Stefano Coccia
Noemi Richter De Crasto
Desideria Marranconi
Serena Di Girolamo
Tommaso Fortunato
Andrea Cistola
Chiara Ricci
Giada Baldini
Maria Benedetta Piergallini
Eva Di Paolo
Aurora Marsili
Erina Hyseni
Susanna Santori
Piergiorgiorgio Del Medico



