
Teramo. Le segreterie provinciali di FLAI CGIL e UILA UIL di Teramo esprimono profonda preoccupazione in merito agli ultimi sviluppi giudiziari che colpiscono la Dulcora, storica azienda del settore dolciario teramano, attualmente in liquidazione giudiziale.
Il recente pronunciamento del Tribunale di Teramo, che ha rigettato l’istanza della curatela fallimentare in merito alle procedure esecutive immobiliari, accende un faro su una vicenda dall’estrema delicatezza, dove il formalismo giuridico rischia di travolgere il futuro di quaranta famiglie.
“Siamo perfettamente consapevoli – dichiara Gianluca Di Girolamo responsabile Uila UIl – che la materia in discussione sia complessa e che esistano legittimi interessi da parte dei creditori che attendono risposte. Tuttavia, come spesso accade in queste grandi crisi aziendali, l’anello più debole della catena rimangono i lavoratori e le lavoratrici. Per loro, questa situazione mina alle fondamenta la continuità lavorativa e, di conseguenza, la certezza del reddito familiare. È fondamentale precisare un elemento cardine: i lavoratori sono, a loro volta, creditori dell’azienda.
Creditori di serie A, non solo per i crediti pregressi maturati, ma per il sacrificio sociale che stanno già pagando. Ricordiamo che il personale ha subito un mutamento delle proprie condizioni con la variazione del CCNL applicato nel passaggio alla I CORNETTI DI D’ANNUNZIO Srl ditta attualmente titolare dell’affitto d’azienda. Un passaggio che ha già comportato modifiche e penalizzazioni nel rapporto di lavoro, accettate con senso di responsabilità pur di salvaguardare il sito produttivo”.
FLAI CGIL e UILA UIL sono intervenute in questa complessa partita dopo il passaggio dei lavoratori alla ditta affittuaria e dopo la formale sentenza di liquidazione giudiziaria.
“Da subito abbiamo messo al centro la tutela dei diritti, dei crediti e la salvaguardia dei livelli occupazionali, -afferma Cristiana Bianucci segretaria della Flai Cgil di Teramo – in una situazione già fortemente compromessa e frammentata. Proprio per questo, riteniamo che le sorti di quaranta famiglie debbano assumere carattere di priorità, pur con i vincoli dettati dalle procedure esecutive o dai requisiti formali degli intermediari finanziari. La liquidazione giudiziale e l’affitto d’azienda devono finalizzarsi alla continuità industriale, non alla mera spoliazione degli asset a discapito di chi produce ricchezza con il proprio lavoro”.Flai Cgil e Uila Uil si stanno attivando per chiedere un incontro urgente con il Presidente del Tribunale, la Curatela Fallimentare e la ditta affittuaria per isolare il perimetro occupazionale e produttivo dalle controversie legali, garantendo che l’attività nello stabilimento di San Nicolò possa proseguire in sicurezza e con prospettive di lungo termine.
I lavoratori ex Dulcora, oggi in I CORNETTI DI D’ANNUNZIO Srl, hanno già pagato il prezzo di scelte gestionali passate, non mancherà l’impegno sindacale per mettere in campo ogni forma di tutela possibile.



