Le entrate tributarie del Comune di Chieti, Colantonio: ‘Un optional per l’amministrazione di sinistra’
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Chieti. “Quando in campagna elettorale, avvertivo il candidato avversario, ora Sindaco Giovanni Legnini ,del pericolo incombente di un nuovo dissesto alle porte del Comune ,mi riferivo proprio al sistema di riscossione adottato dalla precedente Amministrazione Ferrara per gli anni 2023-2024 e 2025, privo di un vero e proprio servizio di riscossione ,tra l’altro segnalato in più relazioni della Corte dei Conti.
Bene ,in piena campagna elettorale , anzi a 4 giorni dal voto con Determina Dirigenziale n.491 del 20.05.2026 avente per oggetto “Procedura aperta per l’affidamento in concessione della gestione,accertamento e riscossione, ordinaria e coattiva, dei tributi comunali e delle entrate extratributarie,per anni 5-Determina a contrarre” si è proceduto ad indire una gara specifica e con la stessa determina sono stati approvati anche gli schemi degli atti di gara :bando di gara,disciplinare di gara e relativi allegati, capitolato , per un importo di
€ 3.855.136,51 da aggiudicarsi con applicazione del criterio di offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi della legge vigente.
La gara è stata regolarmente pubblicata sul portale informatico dell’ente il giorno 22.05.26 (due giorni prima del voto) con scadenza dei termini il 25.06.26 ,quindi con la nuova amministrazione in carica.
La preoccupazione iniziale ,si concretizza con la Determina Dir. n.567 del 9 giugno 2026 emessa dal Servizio finanziario (che si allega al presente comunicato stampa) , ad elezioni già concluse ,che costituisce una DISCUTIBILE “Rettifica parziale documentazione di gara”.
In breve , mentre prima il disciplinare di gara prevedeva tra i requisiti un’esperienza continuativa triennale nella riscossione delle entrate (IMU e TARI) in comuni con numero di abitanti pari o superiori a 50.000 abitanti , questo requisito viene caratterizzato con diverso termine di esperienza continuativa decennale nel servizio di riscossione. Questa modifica , a mio modesto parere INUTILE e CONTRADDITTORIA,comporta una nuova scadenza dei termini di presentazione delle offerte che diventa 10 luglio 2026 (anzichè 25.06.2026).
Quindi una gara FONDAMENTALE per la tenuta contabile della economia cittadina ,parte già con un evidente vizio procedurale tra l’altro mal supportato nella motivazione espressa; lo stesso avrà un lungo iter di esame per la comprova dei requisiti con la speranza, senza il sopraggiungere di ricorsi od altro ,di una ipotetica aggiudicazione alla fine di agosto c.a. La ditta aggiudicataria dovrà correre veramente per poter emettere ruoli di riscossione TARI almeno per ottobre 2026 e senza neanche conoscere l’entità degli accertamenti che dovrà affrontare per verificare gli incassi TARI e IMU relativi agli anni 2023-2024 e 2025 per il rilevamento degli omessi , errati ed infedeli pagamenti .
La notizia certa è che l’Amministrazione Ferrara e la sua Giunta ,dopo aver accusato i loro predecessori del dissesto ,nei tre anni successivi NON SONO RIUSCITI neanche a regolarizzare gli icassi del Comune ,mettendolo a grave rischio di NUOVO DISSESTO.
Quindi il Sindaco Legnini ed il nuovo assessore alle Finanze, che uscirà dal cappello delle nomine, dovranno veramente produrre PEZZE A COLORI per evitare gravi problemi finanziari per l’Ente ,sicuramente ascrivibili ai loro predecessori.
Vedremo col tempo l’evolversi negativo o positivo della vicenda che mi limito a segnalare nell’esercizio delle mie funzioni di consigliere di minoranza”. Lo afferma il consigliere comunale di Chieti della Lega Salvini Chieti, Mario Colantonio.



