Ospedale di Vasto, via ai lavori in Cardiologia e Pronto Soccorso
E torna in primo piano l’hospice

Vasto. Trentuno posti tra Cardiologia, Unità di terapia intensiva cardiologica e Pronto soccorso, insieme a una nuova camera calda per l’accesso protetto delle ambulanze. Un piano di adeguamento e potenziamento dell’ospedale di Vasto che interviene sui punti più delicati dell’assistenza ospedaliera: cura cardiologica, accesso all’emergenza e gestione dei pazienti critici, così da limitare il sovraffollamento del Pronto Soccorso.
Il progetto è stato presentato oggi dal Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, e dall’Assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì durante una conferenza stampa nel “San Pio” di Vasto, al termine della quale è stata effettuata anche la consegna dei lavori, affidati al global manutentivo nelle persone dell’ingegnere Gianluca Di Loreto con tutto il suo staff. Erano presenti anche il Senatore Etelvardo Sigismondi, l’Assessore regionale Tiziana Magnacca e i Consiglieri regionali Francesco Prospero e Nicola Campitelli.
Il progetto prevede 10 posti letto in Cardiologia e 6 nell’Unità di terapia intensiva cardiologica (Utic). Una delle postazioni Utic sarà isolata. Le aree saranno dotate di travi testa-letto certificate per le postazioni ad alta intensità di cura.
Al Pronto soccorso saranno realizzati 15 letti tecnici, cioè postazioni attrezzate per l’osservazione e la gestione dei pazienti critici, destinati ai casi che richiedono monitoraggio continuo e assistenza immediata, così da contrastare il fenomeno del sovraffollamento che periodicamente si verifica. Ogni postazione sarà attrezzata per i gas medicali e dotata di monitor multiparametrico, per consentire il controllo da parte degli infermieri attraverso una centralina dedicata.
Il piano comprende inoltre la realizzazione della camera calda, l’area coperta che collega l’esterno al Pronto soccorso e consente ai mezzi di emergenza di avvicinarsi all’ingresso proteggendo pazienti e personale sanitario durante le operazioni di soccorso.
“Questo intervento – ha ricordato Nicoletta Verì – rispecchia gli indirizzi di programmazione contenuti nella delibera regionale che abbiamo adottato per migliorare in termini di efficienza e rapidità l’assistenza in emergenza. Il progetto sarà portato avanti nel rispetto del cronoprogramma condiviso con la Regione, come di prassi per questa Direzione che ha già dato prova di saper rispettare le scadenze e onorare gli impegni presi”.
Il quadro economico del progetto indica un milione e 265 mila euro per Cardiologia e Utic, 265 mila euro per i letti tecnici e 217 mila euro per la camera calda. L’investimento complessivo ammonta quindi a circa un milione e 750 mila euro.
I tempi previsti sono di 250 giorni lavorativi per Cardiologia e Utic, 150 per i letti tecnici e 120 per la camera calda. Gli interventi saranno avviati secondo il cronoprogramma definito dalla Asl e completati nel rispetto delle tempistiche previste per ciascuna fase del progetto.
«Non si tratta di un intervento isolato – aggiunge il Direttore generale – ma di un programma che tiene insieme qualità degli spazi, dotazioni tecnologiche e sicurezza impiantistica. L’investimento è concentrato sulle aree nelle quali tempestività, continuità operativa e organizzazione dei percorsi incidono direttamente sulla qualità dell’assistenza».
Nel corso della conferenza stampa sono state anticipate, inoltre, altre azioni sulle quali la Direzione Asl si sta concentrando, a partire dal rilancio del progetto hospice: nella stessa mattinata è stato compiuto un sopralluogo per verificare le condizioni del fabbricato di località Sant’Onofrio ai fini di un potenziale utilizzo una volta recuperato il finanziamento dedicato. Secondo una prima stima, con il fondo non speso, pari a 1,7 milioni, e un’integrazione aggiuntiva di 1 milione tra Asl e Regione, l’opera potrebbe tornare possibile con una dotazione di 10 posti letto. Una nuova sfida, dunque, sulla quale si sta già lavorando. Così come torna d’attualità l’adeguamento del blocco parto con annessa sala operatoria per il quale dalla rimodulazione dei fondi per il materno-infantile si proverà ad attingere la somma necessaria, pari a 1,4 milioni.
Vasto estate. In chiusura non è mancato il riferimento al potenziamento dell’assistenza ai turisti: dal 1° luglio la postazione del 118 sarà trasferita alla Marina, mentre un’ambulanza infermieristica avanzata sarà a San Salvo Marina, in aggiunta a quella ordinaria già in dotazione della città. Inoltre la Asl è pronta a emanare un bando per una postazione di assistenza turistica a Vasto Marina.



