ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Pescara

Le Naiadi: “Pescara promosso in A2 ma gestione e lavori fermi”

Pescara. “È tutto fermo al complesso sportivo le Naiadi di Pescara. Al netto dei proclami e delle dichiarazioni d’impegno della destra, che si sono rinvigorite con la recente promozione in A2 della Pescara nuoto e pallanuoto, la gestione delle piscine e i lavori di efficientamento energetico non hanno fatto alcun passo in avanti”.

Ad affermarlo è il Vice Presidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli, che questa mattina in una conferenza stampa ha fatto il punto della situazione sulla gestione del complesso sportivo: “Una struttura sportiva”, dice, ” forse la più importante del pescarese, che rimane imbrigliata nella matassa della propaganda di Fratelli D’Italia, Lega e Forza Italia, mentre la Regione Abruzzo continua a pagare ogni anno quasi 2 milioni di euro di soldi pubblici per tenere aperta la struttura in uno stato di precarietà e con accesso riservato ai soli tesserati. Il tutto con buona pace di lavoratori, atleti e cittadini che rischiano di annegare in una tempesta di burocrazia, pressapochismo e propaganda”.

“La Regione Abruzzo – spiega Blasioli – spende direttamente 980mila euro per utenze, manutenzioni, Imu e Tari. A ciò vanno aggiunti 900mila euro di spese di gestione che vengono erogati attraverso la finanziaria regionale Fira. La gestione Fira decretata dopo le chiusure, le inchieste, gli affidamenti revocati a causa di polizze fideiussorie emesse da società che non potevano prestarle, sarebbe dovuta essere temporanea. Anche perché la finanziaria regionale tra i suoi compiti statutari non ha certo la gestione di un impianto sportivo, tra l’altro per una somma così elevata, con il solo fine di tenerlo aperto per sopravvivenza, senza risolvere le annose criticità che tengono in ostaggio la struttura”.

“Quando nel febbraio 2024 la gestione fu affidata a Fira, lo si fece attraverso una Delibera di Giunta e per soli 6 mesi. Che poi furono prorogati per ulteriori 6, sempre attraverso una Delibera di Giunta”, ricorda il consigliere Pd, “E la stessa formula fu utilizzata l’anno successivo, nel 2025, per il rinnovo della convenzione per altri 6 mesi. Quest’ultima scaduta lo scorso 31 dicembre e attualmente in proroga fino al 30 giugno prossimo. Proprio in prossimità di questa scadenza la Regione decide quindi di intervenire con una legge regionale per prorogare di ulteriori sei mesi la gestione. L’articolo proposto prevede anche che, con apposita Delibera di Giunta, questa proroga possa essere estesa per ulteriori sei mesi “qualora non sia ancora intervenuta l’effettiva operatività della società in house”.

Dal settembre 2024, infatti, la Giunta regionale ha proposto di costituire una società in house Abruzzo sport e salute proprio per gestire Le Naiadi: “La costituzione di questa società è stata autorizzata con la legge 1 del 6 febbraio 2025, la cosiddetta legge di stabilità, stanziando virtualmente 110mila euro per le operazioni di costituzione (capitale sociale e spese di costituzione etc); e poi 150mila euro l’anno per il triennio 2026/2028”, dettaglia Blasioli, “Le somme però sono state individuate solo ad agosto 2025, con una modifica legislativa. Prima, a ottobre, il capitale sociale è stato portato a 170mila euro e poi a novembre è stato ridotto a 110mila, somma cui sono stati aggiunti altri 60mila euro per l’affidamento di una consulenza necessaria all’avvio della società, anche questi finanziati con gli introiti della gestione Fira. Nel frattempo gli altri introiti, per circa 120mila euro, prevedevano altre destinazioni e venivano quindi tolti al territorio pescarese. A novembre 2025 è stato affidato a una società di consulenza l’incarico, per un importo pari a 49mila euro, per la redazione di tutta la documentazione necessaria alla costituzione della società, che dovrà essere poi approvata dalla Giunta con una apposita delibera, il cui contenuto dovrà anche superare i dubbi espressi dalla Corte dei Conti sulla sostenibilità economica della società. Nell’atto di indirizzo approvato dalla Giunta Regionale a settembre 2024 è stato chiarito che la società avrebbe iniziato la gestione alle condizioni in cui sta operando Fira, procedendo a una graduale estensione delle attività che vada di pari passo con l’esecuzione dei lavori di efficientamento.

“Tuttavia”, rilancia Blasioli, “mentre come già detto la Regione paga da ormai due anni quasi 2 milioni di euro per la gestione della struttura, sul fronte dei lavori di efficientamento energetico è tutto fermo. La Regione vorrebbe finanziare questi lavori con fondi POR FESR, ma non c’è alcuna gara in corso e non si sa se si procederà con una gara d’appalto o si continuerà a insistere con Pescara Energia che, non avrebbe le competenze statutarie e le certificazioni per progettare”.

“Al netto quindi dei successi sportivi, per i quali vanno ringraziate le società sportive che nel settore del nuoto e della pallanuoto a Pescara da anni stanno facendo moltissimi sacrifici, occorrerebbe dire la verità e cioè che Le Naiadi in questi sette anni sono stati l’ultimo degli argomenti dell’agenda politica di Marsilio e del centrodestra. Ora inizierò un martellamento e un controllo continui. Le Naiadi non meritano un buco nell’acqua. Anzi un tuffo, neanche ben riuscito”, conclude il consigliere regionale.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.