ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
TeramoPrima Pagina

Violenza sessuale di gruppo sul lungomare di Tortoreto: inchiesta verso l’archiviazione

Sette giovani di Sant'Egidio erano stati coinvolti nell'indagine

Sant’Egidio alla Vibrata. Si va verso l’archiviazione del caso di violenza sessuale di gruppo e lesioni aggravate, accuse che gravavano su sette giovani di Sant’Egidio alla Vibrata, al centro di un caso che aveva scosso l’opinione pubblica, accaduto dinanzi ad uno chalet di Tortoreto.

La procura di Teramo, infatti, ha avanzato richiesta di archiviazione per i sette giovani, per i quali all’epoca erano scattate delle misure cautelari. A seguito di ulteriori approfondimenti di natura giudiziaria, gli aspetti dell’indagine hanno preso un percorso diverso.
I fatti risalgono alla notte del 12 luglio 2025, nei pressi di uno stabilimento balneare sul lungomare di Tortoreto. Secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, una lite scaturita per motivi banali tra un diciottenne di Alba Adriatica e una coppia di ventenni di Teramo era degenerata in un’aggressione brutale. L’impianto accusatorio iniziale ipotizzava che il branco avesse accerchiato i presenti e abusato della ragazza prima di dileguarsi. Il caso aveva immediatamente assunto una rilevanza nazionale, rimbalzando sulle principali testate giornalistiche per la gravità dei reati contestati.

Tuttavia, il meticoloso lavoro condotto dai carabinieri della stazione di Tortoreto ha progressivamente ribaltato lo scenario. L’incrocio delle testimonianze, i successivi interrogatori e l’analisi scientifica dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona hanno progressivamente smantellato gli elementi indiziari a carico dei sette indagati, spingendo la Procura a chiedere la chiusura definitiva del procedimento. La notizia è riportata nell’edizione odierna del Centro.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.