Devozione e innovazione digitale al santuario di San Gabriele: totem per donazioni
I prossimi appuntamenti: raduno movimento mariano e prima messa di un ex ingegnere

Isola del Gran Sasso. Anche il santuario di san Gabriele dell’Addolorata si apre all’innovazione digitale e si adegua ai nuovi metodi di pagamento con uno strumento moderno, discreto e intuitivo, che permette ai fedeli di donare con un semplice gesto.
Dai primi di maggio il santuario ospita un piccolo totem multimediale per la raccolta delle offerte per le opere del santuario, o anche solo per accendere una candela. In questa maniera i fedeli potranno effettuare offerte in modo rapido e sicuro utilizzando carte di debito, credito o le varie applicazioni digitali su smartphone e smartwatch. Sarà lo stesso pellegrino che avvierà la procedura senza l’ausilio di un operatore.
L’obiettivo è duplice: assecondare le nuove abitudini di pagamento dei pellegrini, ormai sempre meno abituati all’uso dei contanti, e garantire la massima trasparenza e tracciabilità nella gestione dei fondi. Il santuario continuerà naturalmente a garantire tutte le modalità tradizionali di offerta, ma ora offre anche questa nuova possibilità, semplice e immediata, a chi desidera sostenere le attività pastorali e caritative del santuario.
Raduno del movimento sacerdotale mariano
Lunedì 1° giugno nel nuovo santuario di san Gabriele si terrà l’annuale raduno interregionale del movimento sacerdotale mariano, cui aderiscono numerosi sacerdoti, religiosi e laici.
L’incontro, che vedrà la partecipazione di varie centinaia di persone provenienti soprattutto da Abruzzo e Marche, inizierà alle ore 10 e prevede vari momenti di preghiera. Alle ore 16 ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da Lorenzo Leuzzi, vescovo di Teramo-Atri. Il raduno sarà guidato dal responsabile internazionale del movimento don Luca Pescatori.
Prima messa al santuario di un ex ingegnere meccanico
Martedì 2 giugno, alle ore 11, padre Mirko Stefani, passionista di 35 anni, celebrerà la sua prima messa nel nuovo santuario di san Gabriele. Mirko è stato ordinato sacerdote lo scorso 16 maggio nel suo paese natale di Romano D’Ezzelino (Vicenza).
Mirko è entrato tra i passionisti nel 2016, dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria meccanica. Affascinato dalla figura del fondatore dei passionisti san Paolo della croce (1694-1775) e di san Gabriele, Mirko ha deciso di seguire la stessa strada nell’istituto dei passionisti, fondato nel 1720 con lo scopo di annunciare la passione di Cristo nella predicazione itinerante, soprattutto attraverso le missioni parrocchiali. Mirko è attualmente impegnato nel servizio pastorale nel santuario di san Gabriele.




