ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Sicurezza e decoro urbano, a Teramo arriva l’ordinanza del sindaco

Tutti i divieti

Questa mattina, d’intesa con gli assessori con delega alla sicurezza Graziano Ciapanna e al Sociale Stefania Di Padova e nel costante confronto con la polizia locale di Teramo, il sindaco Gianguido D’Alberto ha firmato un’ordinanza, già annunciata e predisposta nei giorni scorsi, che introduce delle misure temporanee volte a favorire la tutela della sicurezza urbana, del decoro cittadino e della vivibilità urbana nelle zone maggiormente sensibili del territorio comunale.

L’ordinanza, in particolare, prevede che nelle aree di piazza Garibaldi, villa comunale Stefano Bandini, giardini Marcozzi, viale Bovio, viale Mazzini, piazzetta del Sole, piazza Martiri della Libertà, corso San Giorgio, via del Vescovado, via San Berardo, via della Verdura, piazza Orsini, Via Capuani, piazzale San Francesco (Autostazione), largo Madonna delle Grazie, piazza Sant’Anna, stazione ferroviaria, piazza Dante Alighieri e lungofiume Vezzola sia vietato:

  • occupare impropriamente panchine, arredi urbani, monumenti, marciapiedi, porticati, aree verdi e spazi pubblici mediante giacigli, cartoni, coperte, materassi, masserizie o altri manufatti;
  • utilizzare aree pubbliche e relative pertinenze quale luogo di pernottamento ovvero quale deposito stabile di effetti personali, materiali o masserizie;
  • abbandonare bottiglie, lattine, rifiuti o altri materiali idonei a determinare condizioni di degrado urbano; porre in essere comportamenti molesti o tali da arrecare disturbo alla quiete pubblica mediante schiamazzi, urla o analoghe condotte;
  • utilizzare impropriamente gli arredi urbani e gli spazi pubblici mediante comportamenti che ne impediscano o limitino la normale fruizione da parte della collettività ovvero che risultino incompatibili con la loro destinazione pubblica;

Nelle stesse aree, in base all’ordinanza, è inoltre vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore dalle ore 18:00 alle ore 06:00 del giorno successivo nelle zone pubbliche o aperte al pubblico, così come la detenzione, a scopo di consumo immediato sul posto, di bevande alcoliche contenute in bottiglie di vetro, lattine o altri contenitori aperti o privi della chiusura originaria.

Nelle aree della stazione ferroviaria, di piazza Sant’Anna, di piazzetta del Sole e dei giardini Marcozzi, dove si registrano i maggiori fenomeni di disagio legati al consumo di bevande alcoliche, il divieto di cui sopra è esteso a tutto l’arco della giornata.

Ovviamente, i divieti relativi al consumo di alcol non si applicano all’interno dei pubblici esercizi regolarmente autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande; nelle aree esterne regolarmente assentite ai pubblici esercizi (dehors, tavoli, pedane e spazi autorizzati), limitatamente agli orari e alle modalità previste dai relativi  titoli autorizzativi; nell’ambito di eventi, manifestazioni, iniziative culturali, sportive, religiose o ricreative espressamente autorizzate dall’Amministrazione Comunale o regolarmente assentite dagli uffici competenti; nelle aree oggetto di occupazione di suolo pubblico regolarmente autorizzata, limitatamente agli spazi e ai periodi indicati nel provvedimento autorizzativo.

La violazione dei divieti farà scattare la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro e nei casi previsti scatterà l’ordine di allontanamento.

L’ordinanza resterà in vigore dal 1 giugno al 31 dicembre 2026 e l’efficacia delle misure adottate sarà oggetto di costante monitoraggio da parte dell’Amministrazione Comunale e degli organi competenti. 

“Con questa ordinanza andiamo a dare risposta, nelle limitate competenze comunali, a  situazioni che abbiamo registrato in alcune aree della città e che, anche al fine di prevenire condizioni che si sono verificate e si verificano in altre realtà, vanno monitorate ed attenzionate, come abbiamo sempre fatto – commenta il sindaco Gianguido D’Alberto – la sicurezza e l’ordine pubblico, così come la gestione dell’immigrazione, sono e restano una competenza esclusiva del Governo, responsabile sul piano politico e istituzionale. Ciò non toglie che il Comune ha sempre fatto la sua parte, con l’obiettivo di preservare e migliorare la vivibilità della nostra città. Con questa ordinanza, seppur consapevoli che l’efficacia di questo tipo di provvedimenti è sempre limitata, andiamo a fornire un ulteriore strumento nelle mani delle forze dell’ordine, che ringraziamo per il costante lavoro che portano avanti nonostante la cronica carenza di risorse, per intervenire su situazioni che incidono sul senso di sicurezza dei cittadini. Ordinanza che sarà accompagnata da ulteriori iniziative, soprattutto di sensibilizzazione e prevenzione sociale, con il necessario coinvolgimento delle famiglie e della società tutta, che andremo a condividere con il tavolo per l’ordine e la sicurezza. Resta ferma la necessità di un maggiore coinvolgimento del sistema sanitario, soprattutto per quelle situazioni dove ad incidere è un disagio psicologico delle persone coinvolte”.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.