Circolare del prefetto di Teramo per la prevenzione degli incendi
Indirizzata a Sindaci, Enti, Forze dell'Ordine e Vigili del Fuoco

Teramo. Con l’avvicinarsi della stagione a maggior rischio incendi boschivi è necessario rafforzare sul territorio le attività di prevenzione, fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio naturalistico e della sicurezza delle comunità locali.
In attesa di più specifiche direttive ministeriali, con una circolare indirizzata ai Sindaci e agli Enti preposti, alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco, il Prefetto Fabrizio Stelo ha richiamato l’attenzione sulla necessità di implementare la programmazione e l’organizzazione delle azioni finalizzate al contenimento della fenomenologia degli incendi boschivi.
Nel testo si rammenta a tutti gli Enti proprietari delle aree a maggiore rischio incendio, di porre in essere con sollecitudine tutte le attività di manutenzione volte a prevenire la formazione di innesti incendiari. In particolare, si raccomanda la costante pulizia e irrigazione dei terreni, lo sfalcio di sterpaglia e di vegetazione secca, la rimozione dei cumuli di rifiuti, soprattutto vicino alle abitazioni, e la realizzazione di linee tagliafuoco atte ad interrompere un’eventuale propagazione delle fiamme.
La circolare, nel riepilogare le principali attività richieste, si rivolge direttamente ai soggetti coinvolti, e in particolare:
– agli Enti gestori della rete stradale e di quella ferroviaria, affinché concorrano nel corso dell’espletamento delle attività di competenza, al monitoraggio antincendio, (segnalando prontamente possibili focolai e fornendo ogni utile supporto nei casi in cui si renda necessario interdire la circolazione nell’area interessata dall’incendio) e garantiscano una tempestiva informazione agli automobilisti e ai passeggeri, sulle eventuali criticità alla circolazione determinate da incendi in atto lungo i tratti stradali e ferroviari di pertinenza, assumendo i conseguenti provvedimenti di interdizione, ove sussistano condizioni di pericolo e/o gravi ripercussioni sul traffico;
– ai Sindaci, per l’attività di aggiornamento dei rispettivi piani comunali di protezione civile e del catasto incendi boschivi, per la sensibilizzazione ed informazione della popolazione, per i maggiori controlli dei siti o aree a forte incidenza di pubblico e più esposte al rischio incendi e per l’adozione di ordinanze volte alla rimozione, da parte dei proprietari, di ogni possibile causa di innesco o propagazione incendio nelle aree boschive e nelle fasce perimetrali di zone antropizzate, con particolare attenzione ai terreni incolti o abbandonati;
– alle A.S.B.U.C. (Amministrazioni Separate dei Beni di Uso Civico) e alle Associazioni di categoria del comparto agricolo e selvicolturale per sensibilizzare i propri iscritti al rispetto dei divieti delle norme preventive di tutela dell’ambiente e del patrimonio boschivo per tutta la durata della campagna antincendio, attuando correttamente gli interventi selvicolturali di gestione, di pulizia e di riduzione delle masse combustibili e tenendo forme di collaborazione attiva in tema di monitoraggio, di avvistamento e di tempestiva segnalazione dei focolai di incendio alle Centrali operative preposte.
Il Prefetto Stelo: “Esprimo profonda gratitudine per quanto è stato fatto fino ad ora e per quel che si farà, certo di poter confidare nella professionalità e nel senso del dovere e di responsabilità di tutte le componenti statali, regionali e locali di Protezione Civile”.



