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Teramo

Chiusura dello stato di agitazione in Fair Connect a Teramo

A comunicarlo la Filcams Cgil

Si conclude positivamente lo stato di agitazione proclamato dalla Filcams Cgil di Teramo insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del reparto del contact center di Fair Connect S.p.a., che avevano denunciato retribuzioni non dignitose, inquadramenti errati e una precarietà strutturale. Dopo vari incontri tra l’azienda e la Filcams, i lavoratori acquisiscono diritti, dignità e salario.

Un risultato che migliora realmente la vita delle lavoratrici e dei lavoratori della Fair Connect, che si sono mobilitati insieme alla Filcams per ottenere condizioni di lavoro migliori e retribuzioni più alte. A partire da giugno 2026, è previsto un aumento di 140 € per tutti, un avanzamento di livello e un premio di produzione che sarà discusso con l’organizzazione sindacale e che avrà un massimale di 2.000 €, usufruibili in welfare o direttamente in busta paga, ben 1.200 € in più rispetto all’anno precedente. 

A partire da giugno, inoltre, l’azienda applicherà lo smart working a tutti i dipendenti con almeno sei mesi di anzianità nel contact center. La Filcams aveva contestato l’utilizzo dello smart working, che non era diffuso a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, creando delle discriminazioni interne che, in questo modo, vengono azzerate, dando una risposta concreta alle esigenze dei lavoratori che, con due giorni di smart working a settimana, vedranno un risparmio netto a fine mese, considerando soprattutto l’aumento del costo del carburante.

Grazie alla mobilitazione, entro gennaio 2027, cinque lavoratrici, attualmente con contratti tramite agenzie di lavoro, verranno assunte direttamente dall’azienda, garantendo loro maggiore stabilità.

“La Filcams porta avanti da tempo la battaglia contro la precarietà nei luoghi di lavoro e, grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, ha ottenuto una conclusione positiva con l’accordo che, oltre all’assunzione delle cinque lavoratrici, prevede anche la stabilizzazione, in futuro, di coloro che l’azienda intenderà assumere a lungo termine, riducendo al minimo l’utilizzo della somministrazione di lavoro. Un risultato importante, se si considera che, prima della lotta messa in campo, l’azienda faceva un uso molto ampio di questa modalità di assunzione. Questi risultati restituiscono dignità alle lavoratrici e ai lavoratori, mettendo al centro la vita delle persone e non più esclusivamente i profitti dell’azienda. Risultati ottenuti solo grazie alla lotta delle lavoratrici e dei lavoratori insieme alla Filcams Cgil Teramo”, fanno sapere dal sindacato.

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