
Alba Adriatica. Mazzini Sound si ferma. Uno degli eventi che nel corso degli ultimi anni si è ritagliato uno spazio di rilievo, non sarà nel calendario degli eventi per l’estate di Alba Adriatica.
E’ la stessa associazione Cantiere 509 a darne comunicazione e spiegarne le ragioni.
“Non si tratta di un addio malinconico, ma di una scelta consapevole: il valore straordinario di questo triennio è la base da cui partiamo per i nostri progetti futuri”, si legge in una nota.
Avvertiamo il desiderio di aprirci a nuovi progetti ed esplorare linguaggi differenti, con la stessa forza ed entusiasmo che hanno animato l’associazione “Cantiere 509” in questi anni.
Stiamo vivendo una fase di felice evoluzione interna, che abbiamo deciso di valorizzare allargando la nostra base associativa, con l’obiettivo di accogliere, fare ricerca e incubare idee che vadano oltre la dimensione di ogni singolo eventi estivo, puntando a una presenza culturale attiva tutto l’anno all’interno della comunità.
Nuove energie si sono avvicinate al “Cantiere” grazie alle iniziative promosse sul territorio in questi anni, tra le quali il “Mazzini Sound” – la più articolata e impegnativa senza dubbio – di cui hanno condiviso lo sforzo organizzativo, lo spirito etico e il valore collettivo del progetto.
In questo momento di rinnovamento ci teniamo, innanzitutto, a ringraziare la città di Alba Adriatica per il sostegno, la stima e la straordinario partecipazione con cui ha accolto le prime tre edizioni dell’evento, tuttavia crediamo che tra le responsabilità di un’associazione culturale ci sia anche quella di sapere riconoscere il momento giusto per rigenerare le proprie prospettive e proprio per questo il Mazzini Soud si ferma ui, per ora, ma la nostra creatività e la nostra passione continueranno a confluire in percorsi nuovi, sempre mossi dall’approccio costruttivo e partecipativo che ci contraddistingue”.



