Benessere animale, Stella: ‘A Chieti catturati e salvati 520 cani in quattro anni’
Il bilancio dell'assessore del M5s su randagismo e situazione del canile comunale. «Svolti 187mila euro di lavori, ma il centrodestra ha cancellato altri 100mila euro di fondi destinati alle aree di sgambamento»

Chieti. «Il Comune di Chieti ha compiuto passi concreti e importanti sul fronte del benessere animale, intervenendo sia sulla gestione del randagismo sia sul miglioramento delle strutture dedicate all’accoglienza degli animali». Così Fabio Stella, assessore comunale del M5s con delega al Benessere animale.
«Grazie a un finanziamento da 187mila euro ottenuto attraverso un emendamento alla legge di Bilancio 2021 presentato dalla deputata pentastellata Daniela Torto, sono stati eseguiti lavori fondamentali per la messa a norma del canile rifugio cittadino. In particolare è stato realizzato il nuovo impianto di depurazione delle acque reflue, un intervento strategico che consentirà non solo di avere acque totalmente depurate, ma anche di ampliare la capacità della struttura, visto che il nuovo impianto è dimensionato per servire fino a 200 cani».
«Parallelamente – prosegue Stella – è stata già avviata la procedura per l’ampliamento del canile e per l’adeguamento rispetto ad altre piccole criticità che stiamo affrontando».
L’assessore traccia poi un bilancio dell’attività svolta negli ultimi anni: «Dal 2021 al 2025 nel territorio di Chieti sono stati catturati 520 cani. Di questi, circa 440 sono stati ospitati nel canile rifugio cittadino. Grazie al lavoro instancabile dei volontari, dei gestori della struttura e dei veterinari, oltre l’80% di questi animali ha trovato una famiglia». Non solo cani. «Sul territorio comunale esistono oltre 60 colonie feline e in questi anni sono stati recuperati più di 320 gatti, tra animali malati e feriti, successivamente curati e sterilizzati». Per Stella il lavoro però non è concluso: «Se mi chiedete se basta così, la mia risposta è no. Serve fare di più. È necessario attivare un fondo comunale dedicato alla cura degli animali feriti e malati, per garantire interventi tempestivi e continuità nelle attività di assistenza. Va strutturata la collaborazione con associazioni animaliste, le volontarie e i volontari e gli operatori del settore, con l’obiettivo di realizzare una collaborazione sinergica e coordinata soprattutto per il controllo delle nascite e per gli interventi in emergenza».
Infine l’affondo politico: «Per tutte le attività realizzate voglio ringraziare veterinari, associazioni e volontari che ogni giorno lavorano sul territorio. Ma la verità va detta: il Movimento 5 Stelle era riuscito a ottenere dalla Regione Abruzzo 100mila euro destinati al Comune di Chieti per la realizzazione delle aree di sgambamento. Quei fondi sono stati cancellati dal presidente Marco Marsilio e dal centrodestra. Domenica, quando vi recherete alle urne, diffidate da chi parla di amore per gli animali, ma poi sostiene chi quei fondi li ha tolti ai cittadini e agli animali di Chieti».



