ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Pescara

Scontro sugli eventi: “Soldi dal Comune per il centro, Pescara Vecchia abbandonata”

Pescara. Scontro, a Pescara, tra il capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, Paolo Sola, e l’assessore agli Eventi Alfredo Cremonese.

Al centro della discussione la decisione dell’amministrazione comunale di sostenere economicamente con 12 mila euro l’evento “Cream – Pescara Morning Club”, in programma nel centro cittadino il prossimo 7 giugno, “evidenziando ancora una volta la disparità di trattamento riservata alle diverse aree del tessuto commerciale cittadino”, sostiene Sola.

“Il problema è politico – commenta il pentastellato- e riguarda l’evidente disparità di attenzione che questa amministrazione continua a dimostrare. Da mesi le attività di Pescara Vecchia combattono praticamente da sole contro restrizioni, ordinanze, calo di presenze, incertezze e assenza di una vera strategia di rilancio. Eppure, nonostante tutto, continuano a investire tempo, energie e risorse proprie per tenere vive le strade del centro storico con iniziative come ‘Good Morning Pescara Vecchia’, nate dal basso, senza alcuna sponsorizzazione pubblica né sostegni economici da parte del Comune. Fa quindi inevitabilmente discutere vedere che – prosegue Sola – l’amministrazione trovi risorse (in questo caso 12 mila euro) da destinare solo ad un evento in centro”.

“La prossima settimana incontrerò Mario Basile, in rappresentanza degli operatori del centro storico di Pescara, per valutare insieme un calendario di eventi da realizzare in quella zona di Pescara, per dare nuova linfa alle attività, puntando sulle iniziative da svolgere delle ore mattutine, in modo da aumentare l’attrattività andando oltre le ore serali e notturne”, ribatte Alfredo Cremonese, “Sono favorevole agli eventi in tutta la città, in tutte le zone, senza distinzione tra centro e periferia, l’ho sempre dimostrato, e se fino ad oggi è stato pubblicizzato solo il Pescara Morning Club è perché si tratta della prima data inserita nel programma cittadino e proposta all’Amministrazione comunale da altri. Compartecipiamo volentieri, sosteniamo lo spirito di iniziativa di chi ci ha chiesto di sostenere questo appuntamento e faremo lo stesso con tutti coloro che formuleranno proposte interessanti”.

“L’incontro con Basile, fissato da tempo, serve proprio a visionare il calendario messo a punto per il centro storico e valutare come procedere”, rilancia l’assessore, “Insieme stabiliremo il da farsi e il Comune sarà a fianco ai promotori. Poi arriverà il momento di comunicare alla città le iniziative del centro storico, ma anche allora Sola troverà qualcosa da ridire. Ricordo che solo pochi giorni fa proprio il centro storico ha accolto il Festival della Transumanza proposto sempre dal Comune, grazie all’assessore alla Cultura. Forse è arrivato il momento di smetterla con le polemiche inutili che sicuramente non fanno bene né ai locali né al commercio né alla città”.

Replica che non convince Sola, il quale ribatte ancora: “L’evento del 7 giugno, a quanto ci viene riferito, non nasce da incontri, concertazioni o percorsi partecipati con le attività commerciali. Anzi: diversi operatori avrebbero appreso dell’iniziativa direttamente dalla stampa, esattamente come accaduto tante altre volte con questa amministrazione. Non contestaiamo il valore degli eventi o la necessità di animare la città – prosegue Sola – ma il metodo fatto di decisioni calate dall’alto, assenza di coinvolgimento reale e confronto evocato solo a posteriori, quando ormai tutto è stato già deciso. Per questo motivo, sinceramente, sappiamo già cosa aspettarci dagli annunciati incontri con gli operatori del centro storico. Perché se il modello è quello visto finora — ordinanze imposte senza ascolto, promesse di confronto mai mantenute, iniziative comunicate prima ai giornali che ai diretti interessati — allora il rischio è che anche stavolta si tratti soltanto di una passerella utile a rivendicare un dialogo che nella realtà continua a non esserci”.

“Le attività commerciali non chiedono favori né propaganda – conclude Paolo Sola – chiedono semplicemente di essere considerate interlocutori veri nelle scelte che riguardano il loro lavoro e il futuro economico della città. Ed è esattamente ciò che, fino ad oggi, questa amministrazione non è stata capace di fare”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.