Sequestrati prodotti senza tracciabilità per un valore di 200mila euro
In un esercizio del centro storico a L'Aquila

Nell’ambito di “EMPACT ACTION DAY” dal 4 all’8 maggio, dedicate alla prevenzione ed approccio amministrativo, i carabinieri in forza al NAS di Pescara hanno svolto controlli all’interno di strutture ricettive e in esercizi di ristorazione, accertando non conformità in 5 attività su 6 ispezionate.
Le violazioni hanno riguardato gravi carenze igienico – sanitarie ed organizzative, con particolare riferimento all’assenza di operazioni di pulizia e sanificazione di locali ed attrezzature.
Nel centro storico aquilano, è stato sospeso un esercizio di somministrazione poiché risultata privo di notifica all’autorità competente e mancante dei requisiti igienico – sanitari e strutturali. Inoltre nei locali erano conservati circa 17 kg di derrate alimentari all’interno di celle frigo e in magazzini deposito, risultati privi di tracciabilità, per i quali è stato disposto il blocco ufficiale. Valore attività interdetta pari euro 200.000 circa.
In esercizio di ristorazione della Valle Peligna è stata verificata la presenza di gravi carenze igienico – sanitarie, strutturali ed organizzative, oltre all’assenza di procedure di autocontrollo. Sanzioni elevate pari euro 3000.
In provincia di Teramo, in tre strutture turistico-ricettive della costa teramana, sono state registrate criticità sanitarie e documentali, tra cui la mancata applicazione dei piani di autocontrollo aziendale. Elevate sanzioni per euro 3000.



