La protesta contro Valditara a Teramo, il ministro: “È solo un gruppetto” VIDEO
Studenti e sindacati contestano le riforme e un libro "di estrema destra"

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha fatto tappa oggi a Teramo, nella sala Ipogea, per la presentazione del suo nuovo libro, “La rivoluzione del buon senso. Per un Paese normale”.
Presenti diversi esponenti politici, mentre fuori polizia e carabinieri osservavano a vista il presidio organizzato dall’Unione degli studenti e collettivi per criticare la presenza del ministro.
Chi protesta, punta il dito contro le riforme, soprattutto il 4+2 degli istituti tecnici, e contesta la presentazione di un libro “colmo di propaganda di estrema destra”.
“Sono accusato di repressione per i metal detector mobili nelle scuole, vi do una notizia, sono state sequestrati centinata di coltelli e anche machete. Mi dicono che trasformo i giovani del futuro con queste riforme in nuovi schiavi degli imprenditori, hanno invece straordinarie opportunità di lavoro, sono accuse fuori dal buon senso e ideologica.
Dal fronte degli studenti, questo il pensiero espresso da Elisa Cardola, coordinatrice regionale Uds. Dai contestatori cori e analisi sullo stato della scuola.







