Abruzzo al Salone del Libro di Torino: 17 editori, 120 eventi e uno stand da 100 metri quadrati

Abruzzo. Cento metri quadrati di esposizione, 17 case editrici presenti, 120 presentazioni lungo tutto l’arco della manifestazione per un investimento complessivo di 70 mila euro.
Sono i numeri dello stand Abruzzo al Salone internazionale del libro di Torino che si apre giovedì 14 maggio fino a lunedì 18 maggio.
L’Abruzzo, che l’anno scorso è tornato al Salone dopo un’assenza decennale, quest’anno ha scommesso sulla manifestazione torinese allestendo un’area espositiva di forte impatto, in grado di accogliere una parte importante dell’editoria abruzzese. La grande novità di quest’anno è data dalla possibilità degli editori di vendere direttamente allo stand i proprio prodotti. “Rispetto all’anno scorso, prima partecipazione dopo 15 anni di assenza – ha commentato l’assessore alla Cultura Roberto Santangelo – lo spazio espositivo che la Regione ha prenotato è molto più ampio con la possibilità da parte degli editori di vendita al pubblico dei propri prodotti. È un salto di qualità che è stato possibile fare grazie al contributo fattivo degli editori abruzzesi. La collocazione dello stand Abruzzo di fronte a quello del Piemonte, regione ospitante, rappresenta poi un’occasione di visibilità unica, che consolida una presenza culturale importante anche in relazione al ruolo di L’Aquila Capitale della Cultura”.
Lo spazio Abruzzo, che è frutto della preziosa collaborazione tra la Giunta e il Consiglio regionale, sarà non solo punto di riferimento dell’editoria regionale, ma anche per le altre istituzioni regionali, a cominciare dai Comuni, che a Torino presentano iniziative e progetti. E in questo senso hanno garantito la presenza i comuni dell’Aquila, Teramo, Martinsicuro, Cerchio, ma anche l’università dell’Aquila e il GSSI. “E’ importante aver avuto un riscontro così importante – ha aggiunto Santangelo – perché di fronte ad una volontà precisa di crescita mostrata dalla Regione abbiamo ottenuto le giuste risposte che ci hanno spinto ad intraprendere un percorso, difficile, ma che sono convinto ci sta dando soddisfazioni”.



