Giulianova, il futuro dell’Ospizio Marino e del Parco Mendes: cosa è emerso nell’assemblea pubblica

Giulianova. Spunti di interesse nel corso dell’assemblea pubblica, in Sala Buozzi, sulla riqualificazione dell’ex Ospizio Marino e del Parco Chico Mendes.
Tanti i cittadini presenti che hanno seguito con attenzione le proposte e animato il dibattito. Iniziata promossa e organizzata dal Pd e Cittadino Governante.
Ha accettato anche il Sindaco Costantini che ha partecipato all’incontro accompagnato da assessori e consiglieri di maggioranza.
“Riteniamo ciò un fatto molto positivo: è un bene che nelle istituzioni, pur nella diversità di posizioni, vi siano rispetto e capacità di ascolto reciproco. Tale dialettica democratica può certo favorire scelte migliori per tutta la città”, si legge in una nota.
La proposta, illustrata dal consigliere comunale de Il Cittadino Governante, Franco Arboretti, e dal Segretario Cittadino del Partito Democratico, Antonmario Gioculano, ha mostrato come la decisione della ASL di vendere l’intera area possa portare, se adeguatamente guidata dal Comune, ad una rigenerazione urbana di altissimo profilo, in quello che è un luogo strategico e di pregio del lungomare.
Le linee d’indirizzo presentate contengono, infatti, la suddivisione dell’area in due parti:
la porzione più ad est, di maggiore ampiezza, diverrebbe pubblica, ospitando la pineta rigenerata, un’arena estiva per gli spettacoli dal vivo e un nuovo teatro, all’interno dell’edificio dell’ex Ospizio Marino. Ciò dovrebbe essere realizzato e ceduto, gratuitamente, al Comune;
la porzione più ad ovest, meno ampia, nel rispetto dei manufatti vincolati dalla Soprintendenza, prevederebbe invece un insediamento residenziale, equilibrato per densità fondiaria e altezze degli edifici.
Il tutto in un quadro economico opportunamente valutato e pienamente sostenibile, sotto il profilo finanziario, per gli imprenditori che fossero interessati ad investire nel progetto.
Alle proposte illustrate, il Sindaco ha risposto mostrando attenzione e sintonia con l’ipotesi complessiva e dando una disponibilità a lavorare in maniera unitaria, in sede istituzionale, al fine di trovare una proficua intesa tra Comune, ASL e Soprintendenza, volta a definire il Bando di Gara per la vendita dell’area (di proprietà della ASL) e per una successiva variante urbanistica.
Sulla base di quanto emerso, riteniamo che ieri sia stata scritta una pagina di buona politica nell’interesse della comunità giuliese.



