Strada chiusa per cantiere ma il parcheggio si paga: “Paradossi e criticità” a Pescara Porta Nuova

Pescara. Proseguono, a Pescara, i lavori legati agli interventi di ACA nella zona di via Lago di Scanno, “ma insieme ai cantieri crescono anche disagi, criticità e – soprattutto – l’assenza di comunicazione da parte del Comune nei confronti di cittadini e attività commerciali”.
Una situazione denunciata dal Movimento 5 Stelle e che, nelle ultime settimane, sta creando difficoltà per chi vive e lavora nella zona attorno al mercato coperto di Porta Nuova, tra modifiche alla viabilità e soluzioni tecniche temporanee.
“Quello che sta accadendo in via lago di Scanno e in via degli Aprutini è l’ennesimo esempio di come si possano gestire lavori pubblici senza la minima attenzione verso chi quei luoghi li vive ogni giorno – commenta il capogruppo M5S in consiglio comunale, Paolo Sola. “Non si tratta di mettere in discussione l’utilità degli interventi, ma di denunciare con forza un metodo che scarica i problemi su cittadini e commercianti.”
Nel mirino, in particolare, due questioni precise. La prima riguarda “l’assenza totale di informazioni e aggiornamenti alle attività commerciali della zona. In molti casi, infatti, gli esercenti si sono ritrovati davanti ai propri locali con soluzioni tampone” – riferisce Sola, “come dei veri e propri tubi da giardino che attraversano la strada per garantire l’approvvigionamento idrico – senza alcun preavviso, senza spiegazioni e senza indicazioni sui tempi. Parliamo di tubi che attraversano praticamente tutta la strada, e che incidono direttamente sull’accesso ad alcuni locali – prosegue Sola – rappresentando un potenziale pericolo e un evidente disagio per clienti e lavoratori. È inaccettabile che tutto questo venga calato dall’alto, senza una minima interlocuzione con chi subisce questi interventi.”
La seconda criticità riguarda invece un vero e proprio paradosso sulla gestione della sosta: “Nonostante via Lago di Scanno sia chiusa al traffico da settimane per via dei lavori, e quindi via degli Aprutini sia senza sbocco, i parcheggi sulla strada con strisce blu risultano ancora attivi e a pagamento”, prosegue Sola, “Una situazione che costringe gli automobilisti, dopo aver sostato, a uscire in retromarcia su via dei Bastioni, con evidenti rischi per la sicurezza”.
“Siamo di fronte a una situazione assurda: si paga per parcheggiare in una strada che non è pienamente percorribile, con manovre pericolose imposte agli automobilisti. È una contraddizione che il Comune avrebbe dovuto risolvere immediatamente. Il Comune sarebbe dovuto intervenire subito – accusa Sola – per garantire almeno la gratuità dei posti auto fino alla fine del cantiere e alla completa riapertura della strada. Una misura che è ancora possibile e sarebbe un atto minimo di buon senso e di rispetto verso cittadini e attività commerciali già duramente penalizzati.”
“I lavori pubblici non possono trasformarsi in un percorso ad ostacoli per la città. Servono programmazione, comunicazione e misure di mitigazione dei disagi. Qui, purtroppo, stiamo vedendo esattamente il contrario”, conclude Paolo Sola.



