ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Abruzzo

Pari opportunità e violenza economica di genere: il Parlamento riconosce il modello Abruzzo

Abruzzo. La “Commissione Parlamentare di Inchiesta sul Femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere”, presieduta dall’on. Martina Semenzato, ha approvato all’unanimità, nella seduta del 15 aprile 2026, la Relazione sulla violenza economica di genere e sugli orfani di femminicidio (Doc. XXIII n. 17): un documento di 186 pagine che, per la prima volta in modo organico, traccia le linee guida nazionali per l’emersione e il contrasto di una delle forme più insidiose di violenza contro le donne e le categorie vulnerabili.

All’interno della relazione, a pagina 130, il progetto “On The Road” della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, viene citato esplicitamente e riconosciuto come “iniziativa innovativa”, un modello virtuoso per favorire il percorso di emancipazione e inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. Il progetto, approvato dalla CPO Abruzzo con deliberazione del 18 febbraio 2025 e presentato dalla presidente Rosa Pestilli nel corso dell’audizione parlamentare del 7 ottobre 2025, è stato inserito nella relazione come esempio concreto di rete sinergica tra istituzioni, associazioni imprenditoriali, organizzazioni sindacali, centri antiviolenza, università, ASL, enti del terzo settore e comuni.

“Questo riconoscimento parlamentare – dichiara la Presidente della CPO Abruzzo – appartiene a tutta la Commissione e a ciascun soggetto della rete che ha creduto in questo progetto fin dal primo giorno. L’approvazione all’unanimità della relazione dimostra che il tema della violenza economica ha finalmente superato ogni divisione politica, e che il modello costruito in Abruzzo è stato ritenuto meritevole di essere portato all’attenzione dell’intero Paese”. La presidente Semenzato, in una lettera indirizzata alla presidente Pestilli, ha voluto rinnovare personalmente i ringraziamenti “per il prezioso contributo assicurato alla Commissione”, confermando il valore dell’apporto fornito dalla CPO Abruzzo ai lavori parlamentari.

La relazione, nelle sue conclusioni, delinea un quadro di interventi che la CPO Abruzzo considera prioritari e sui quali è già pienamente operativa: Educazione finanziaria e autonomia economica di genere. Viene raccomandato l’inserimento dell’educazione all’autonomia economica nei Piani Triennali dell’Offerta Formativa delle scuole e nelle università, per formare cittadine consapevoli e prevenire fin dai banchi di scuola le dinamiche di dipendenza economica che alimentano la violenza. Imprese virtuose e collocamento mirato. Il documento parlamentare propone l’introduzione di meccanismi premiali, obblighi di rendicontazione attraverso indici specifici e agevolazioni fiscali per le aziende che adottano pratiche di equità di genere e che assumono donne vittime di violenza. Si tratta esattamente della filosofia alla base del “Registro delle Imprese Virtuose” previsto dal progetto “On The Road”. Sostegno ai Centri Antiviolenza e sportelli dedicati. La relazione chiede la destinazione vincolata e trasparente dei fondi ai CAV (Centri Anti Violenza) e l’istituzione di sportelli specialistici dedicati al contrasto della violenza economica, con supporto qualificato per l’analisi della situazione debitoria e la rinegoziazione dei debiti contratti sotto coercizione. Misure per l’indipendenza economica. Dagli accordi tra banche e istituzioni per l’accesso agevolato al credito e il supporto all’imprenditoria femminile, all’istituzione di un Fondo di emergenza per le donne vittime di violenza economica, fino alle agevolazioni fiscali temporanee per il reinserimento lavorativo e all’obbligo di accreditamento della retribuzione su conto corrente intestato esclusivamente alla lavoratrice. Tutela degli orfani di femminicidio. Un capitolo di profonda civiltà giuridica e morale, sul quale la Commissione Bicamerale ha acceso un faro indispensabile, raccomandando misure strutturali di prevenzione, sostegno psicologico, economico e sociale per chi porta le cicatrici più profonde della violenza.

“Ogni dato, ogni audizione, ogni pagina del documento della Commissione d’inchiesta – prosegue la Pestilli – ci ricorda che la violenza economica non è un fenomeno marginale: colpisce trasversalmente, in silenzio, e spesso rappresenta la catena invisibile che impedisce alle donne di sottrarsi alla violenza fisica e psicologica. Per questo il nostro impegno non si ferma al riconoscimento ottenuto. La CPO Abruzzo continuerà a lavorare con determinazione affinché le raccomandazioni contenute in questa relazione si traducano in azioni concrete sul nostro territorio, a partire dall’implementazione progressiva del progetto ‘On The Road’ e dal rafforzamento della rete di collaborazione con tutti i soggetti istituzionali e sociali coinvolti”. “Desidero infine rivolgere le mie più sentite congratulazioni alla presidente Semenzato e a tutti i componenti della Commissione Bicamerale – conclude la Presidente della CPO Abruzzo – per aver prodotto un documento che non è soltanto un atto parlamentare, ma una bussola per chiunque, a ogni livello istituzionale, voglia contribuire a costruire una società più giusta, più equa e libera da ogni forma di violenza e discriminazione”

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.