
Vasto. “Ho agito per legittima difesa”.
Sono queste le dichiarazioni spontanee rese da Antonio Sciorilli, l’uomo che ha ucciso il figlio Andrea in casa con tre colpi d’ascia domenica scorsa a Vasto, durante l’udienza di convalida dell’arresto.
Il 52enne, accompagnato dai suoi avvocati Alessandro Orlano e Massimiliano Baccalà, si è comunque avvalso della facoltà di non rispondere, affidandosi solo alle dichiarazioni spontanee.
Il gip del Tribunale si è riservato la decisione.
I legali, a conclusione dell’udienza, hanno presentato istanza di revoca della misura cautelare o, in subordine, una meno afflittiva. È attesa per le prossime ore la decisione del giudice vastese.



