
Pescara. Tocca anche Pescara l’inchiesta della procura di Roma sulla cosiddetta Squadra Fiore, agenzia clandestina di spionaggio e dossieraggio composta da ex componenti dei servizi segreti e delle forze dell’ordine.
L’organizzazione, secondo gli inquirenti che hanno preso le mosse dall’inchiesta milanese sul caso Equalize, fungeva da centrale di spionaggio illecito atta a favorire società e imprese in appalti pubblici.
Sono 11 le persone coinvolte – con accuse per peculati milionari – tra le quali l’ex vertice del Dis, Giuseppe Del Deo.
L’inchiesta ha toccato tutta l’Italia e a Pescara coinvolge Luigi Ciro De Lisi, ex generale della guardia di finanza ed ex capo del reparto di intelligence economico finanziaria dell’Aisi: pugliese ma fortemente legato al capoluogo adriatico, dove ha casa e dispone di diversi locali.
Legato all’Abruzzo, in quanto cresciuto a Chieti, un altro indagato: Rosario Bonomo, anche lui ex finanziere ed ex capo del reparto di intelligence economico finanziaria dell’Aisi.



