
Tortoreto. Analisi della situazione, al momento, con numeri e riflessioni e volontà, almeno da parte dei presenti, di dare vita ad una manifestazione di dissenso rispetto al progetto di finanza (gestione pluriennale dei parcheggi a pagamento e realizzazione del piazzale della chiesa e del parcheggio di via Teramo) per il quale l’amministrazione comunale, negli ultimi giorni, ha ribadito di voler perseguire nei modi e nei termini già previsti.
Ha avuto una discreta partecipazione, e anche un confronto vivace, l’assemblea pubblica (la terza sul tema) organizzata dal Comitato civico Tortoreto Attivo.
E sul tavolo del confronto, introdotto dalle analisi del presidente Alessio Lupi, sono stati snocciolati, nuovamente, numeri e dati di un’operazione che non convince il comitato, anche dopo le valutazioni della società esterna incaricata dall’amministrazione comunale di mettere a confronto project financing e mutuo per realizzare il piazzale della chiesa.
Di certo al Comitato non sono andate giù le accuse dell’amministrazione di fare disinformazione. E nell’occasione sul piatto sono stati ribaditi alcuni numeri, legati ai costi dell’operazione, che non convincono (tra i tanti il costo annuale di gestione del servizio, che passerebbe, conti alla mano, da 40mila a quasi 200mila euro).
Le azioni fatte. Nella circostanza sono stati ricordati i passaggi fatti (esposti all’Anac e Corte dei Conti, che al momento non hanno sortito effetti e una nota trasmessa al prefetto che ha chiesto lumi al Comune, che ha risposto), interrogazioni consiliari. Oltre ad aver raccolto quasi mille firme, diverse delle quali depositate in Comune. Tra le opzioni messe sul campo anche la possibilità di organizzare una manifestazione di sensibilizzazione sul tema.
I presenti. Il Comitato aveva invitato formalmente l’intero consiglio comunale. Unico consigliere presente Mauro Di Bonaventura del Pd, che sul tema aveva anche presentato, di recente, un ordine del giorno in consiglio comunale.




