
Sud Tirol (3-5-2): Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Veseli; Davi, Tait, Tronchin, Casiraghi, Zedadka; Verdi, Merkasj. In panchina: Borra, Mancini, Frigerio, Tonin (ex), Crnigoj, Martini, Masiello, Pecorino, Bordon, S. Davi. Allenatore: Fabrizio Castori
Pescara (4-3-2-1): Saio; Gravillon, Capellini, Bettella, Cagnano; Berardi, Brugman, Valzania; Insigne, Acampora; Di Nardo. In panchina: Brondbo, D’Emilio, Altare, Corbo, Letizia, Oliveri, Brandes, Caligara, Lamine Fanne, Olzer, Meazzi, Russo. Allenatore: Giorgio Gorgone
Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Espulso: Tait
Seppure i biancorossi cerchino la porta con Verdi già al 1′, è il Pescara a prendere costantemente piede e possesso della palla. Il primo pericolo per i tirolesi arriva, su punizione, dai piedi di Insigne: Adamonis riesce ad allunarsi per sventare. Il Delfino cresce ancor di più dopo la mezzora e al 34′ Acampora ruba palla sul lato corto dell’area, entra in serpentina e cerca la diagonale radente ma la conclusione gli esce troppo centrale, così Adamonis ringrazia. Due minuti dopo è Berardi a vincere un rimpallo sulla trequarti con El Kaouakibi per involarsi verso la porta, la cerca con un destro a giro degno del miglior Insigne ma Adamonis riesce ancora una volta a sfiorarla per metterla in corner e a salvare l’equilibrio fino all’intervallo.
La squadra di Castori nella ripresa è di tutt’altra pasta e gli ospiti faticano ad affacciarsi dalle parti di Adamonis. Gorgone, allora, cerca il cambio di passo con Olzer, Fanne, Letizia e Caligara. Al 76′, però, la curva crescente del Sud Tirol si rompe per un rosso diretto a Tait, assegnato grazie al Var, per un fallaccio su Acampora. Gorgone mette il carico sulla superiorità numerica giocando la carta Meazzi nel finale. Il Pescara stenta, però, nel forcing finale: prima Caligara con una girata volante sballata, poi Di Nardo con una deviazione clamorosamente sbagliata da zero metri, poi ancora Olzer sottoporta non riesce a girare bene di testa. Non servono nemmeno i 7 minuti di recupero, la squadra di Castori si salva d’esperienza e neutralizza il vantaggio pescarese.
Occasione sprecata per i biancazzurri per agganciare il gruppo play out, rimanendo ferma in fondo alla classifica nonostante una striscia positiva sempre più lunga.



