Serie D, il Giulianova mette paura all’Ancona: dorici rimontano e vincono nella ripresa VIDEO

Giulianova-Ancona 1-2
Giulianova: Vandelli, Guerriero, Perseu, Panzera (12’st Bolondi), Odianose, Chiarella, Misuraca (31’st Neglia), Vuillermoz, Menna (42’st Martiniello), Carbonelli (18’st Scarsella) Pertosa. A disp. Negro, Morri, Vesprini, Callegari Torre, Masawoud. All Pergolizzi (in panchina Visi)
Ancona: Salvati, Ceccarelli, Rovinelli, Zini (31’st Miola), Cericola (31’st Sperandeo), Gerbaudo, Kouko Zinon, Attasi (18’st D’Incoronato), Gelonese, Markcic, Calisto. A dip. Mengucci, Bonaccorsi, Petito, Battista, De Kuca, Teraschi. All. Maurizi
Arbitro: Simone Palmieri (Avellino)
Assistenti: Masciello, Corbelli
Reti: 39’pt Odianonese su rig (G), 3’st Attasi (A), 29’st Rovinelli (A)
Note. Spettatori 1800 circa. Angoli 1-5- Ammoniti: Panzera, Odianose, Vuillermoz, Pertosa (G); Gelonese (A). Espulo al 25’pt Bonaccorsi (A) direttamente dalla panchina. Recuperi: 1′, 5′. Osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Ivano Di Clemente storico collaborato del presidente Alessandro Mucciconi
Giulianova. Il Giulianova accarezza la grande impresa, dopo un primo tempo di assoluta valenza. L’Ancona sbanda, ma poi si ritrova in fretta, ribalta gli avversari nella ripresa e mantiene la vetta della classifica, scollinando una delle asperità più temute da qui alla fine della stagione.
A fare la differenza nella sfida del Fadini, giocata molto sul piano fisico e nervoso, con poche occasioni, sono i dettagli.
Che la squadra dell’ex teramano Maurizi cura meglio, soprattutto nella prima frazione. La stessa cosa non può dirsi per il Giulianova, che incontra il primo stop interno della gestione Pergolizzi (le uniche sconfitte al Fadini erano datate settembre 2025), e si mangia i gomiti per aver perso una gara che, con un pizzico di attenzione in più avrebbe potuto far prendere una piega diversa.
Gara maschia quella del Fadini: l’Ancona la mette molto sul piano fisico. Il Giulianova si adegua, a è capace di tenere alti i ritmi. Nel Giulianova manca il capitano Esposito squalificato. Le chiavi del centrocampo vengono affidate a Perseu, Guerriero fa il quinto a sinistra. Nell’undici di partenza trovano spazio anche Carbonelli e in attacco Odianose e Chiarella. Martiniello, il grande ex, non al meglio è in panca.
Nel primo tempo la squadra di Pergolizzi (squalificato) tiene corte le linee e quando può punge. Dopo aver sfiorato il vantaggio su una palla inattiva, i giallorossi sbloccano al 39’con Odianose, bravo nel conquistarsi un rigore (attaccando lo spazio per poi scontrarsi con il portiere) e poi trasformarlo. Il vantaggio, però, dura pochissimo, perché in avvio di ripresa il giovane Attasi trova subito il pareggio, dopo una serpentina in area e conclusione vincente deviata.
La gara resta molto tirata, sul piano fisico soprattutto, ma l’Ancona inizia a prendere campo. Pergolizzi cambia qualcosa con l’innesto di Bolondi, per Panzera ammonito, e Carbonelli. E proprio il centrocampista, da poco in campo, ha sui piedi una doppia occasione, colossale, per disegnare il nuovo vantaggio, ma le sciupa. Poco prima della mezzora, l’Ancona (9 vittorie e un pari) con Rovinelli, di testa, trova il gol del sorpasso. Giallorossi che protestano per una posizione dubbia del difensore, ma la retroguardia di casa non appare molto attenta nella circostanza. Il serrate finale del Giulianova, con quattro attaccanti in campo, non produce effetti.







