
Abruzzo. La garante dell’infanzia dell’Abruzzo, Alessandra De Febiis, ha diffuso una nota di chiarimento in relazione delle voci circolate su potenziali adozioni dei bambini della famiglia nel bosco.
“In relazione alle notizie circolate sulla vicenda dei minori appartenenti alla cosiddetta “famiglia nel bosco”, ritengo necessario fornire alcuni chiarimenti. Allo stato attuale non esiste alcun rischio di adozione dei bambini e il provvedimento adottato non ha mai previsto la separazione definitiva dei minori dalla loro famiglia. Si tratta di misure temporanee di tutela, disposte esclusivamente nell’interesse dei minori. È inoltre opportuno precisare che i tre bambini non saranno separati tra loro.
Non è corretto affermare che non esistano strutture disponibili ad accoglierli. Le istituzioni competenti stanno valutando tutte le soluzioni possibili, compresa l’eventualità che i minori possano restare nella struttura che attualmente li ospita, per evitare ulteriori traumi. Va tuttavia ricordato che nelle comunità sono presenti anche altri minori, la cui tutela deve essere garantita. I responsabili della struttura mi hanno inoltre rappresentato un episodio grave avvenuto sabato scorso: mentre si svolgeva un sit-in all’esterno, una minorenne ospite della comunità è stata pesantemente offesa perché scambiata per un’operatrice. Si tratta di un fatto inaccettabile. Rivolgo pertanto un appello al massimo rispetto per tutti i minori presenti nella struttura e per le loro vite. Come Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo sto seguendo personalmente la vicenda e adotterò, nell’esercizio delle mie funzioni, tutti i provvedimenti necessari a tutela dei diritti dei minori coinvolti”.



