
Montesilvano. Questa mattina, un’operazione congiunta ha portato alla rimozione forzata di numerosi natanti abbandonati e attrezzature in disuso che occupavano impropriamente la spiaggia libera di Montesilvano.
L’intervento, scattato alle prime luci dell’alba, si è concentrato nel tratto di arenile adiacente all’area riservata ai pescatori, nei pressi del Mercatino del Pesce. L’operazione è stata condotta in sinergia tra la Polizia Locale e la Guardia Costiera, con il coordinamento tecnico del Comandante Vasco.
L’attività non si è limitata alla semplice rimozione degli scafi, ma ha riguardato una vera e propria bonifica dell’area con la rimozione coatta di imbarcazioni prive di identificativi e in stato di abbandono, lo smaltimento di materiali di risulta e attrezzature fatiscenti che costituivano un potenziale pericolo per l’incolumità pubblica, la sanificazione dell’arenile, restituendo lo spazio alla libera e sicura fruizione di cittadini e turisti in vista della stagione balneare.
“Restituiamo decoro e bellezza a uno degli scorci più caratteristici della nostra identità marinara,” – ha dichiarato il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, “La zona del Mercatino del Pesce non può e non deve essere un deposito a cielo aperto di relitti. Con questo intervento mandiamo un segnale chiaro: la spiaggia è un bene comune e va rispettata. Non permetteremo che l’incuria di pochi danneggi l’immagine e la vivibilità della nostra città, specialmente ora che ci prepariamo ad accogliere i turisti per la stagione estiva”.



