“Il privilegio di esserci ancora”: Ercole Cauti incontra gli studenti dell’Istituto comprensivo Nereto-Sant’Omero
I proventi del libro devoluti all’AIL di Ascoli Piceno

Nereto. Un incontro intenso, autentico, capace di parlare al cuore dei ragazzi. Presso l’Istituto Comprensivo Nereto Sant’Omero, le classi terze della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato all’incontro con l’autore Ercole Cauti, protagonista di un dialogo profondo a partire dal suo libro Il privilegio di esserci ancora.
L’evento si è svolto in un clima di grande attenzione e partecipazione. Gli studenti, preparati dai docenti attraverso la lettura e l’analisi del testo, hanno posto domande puntuali e profonde, dimostrando sensibilità verso i temi affrontati nel volume: la memoria, la resilienza, il valore della vita, la responsabilità verso il presente.
Il privilegio di esserci ancora non è soltanto un racconto personale, ma un invito a riflettere sul significato dell’esistenza e sulla consapevolezza di ciò che spesso si dà per scontato. Attraverso la propria esperienza, Cauti ha saputo trasmettere ai ragazzi un messaggio forte: esserci, oggi, è un privilegio che comporta impegno, gratitudine e responsabilità.
A rendere ancora più significativo l’incontro è stato l’annuncio che i proventi della vendita del libro saranno devoluti all’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, realtà impegnata nel sostegno alla ricerca e nell’assistenza ai malati ematologici e alle loro famiglie. Un gesto concreto di solidarietà che ha colpito profondamente gli studenti, offrendo loro un esempio tangibile di come la cultura possa trasformarsi in azione sociale.
Durante l’incontro non sono mancati momenti di emozione. L’autore ha raccontato episodi significativi del suo percorso umano, soffermandosi sull’importanza della memoria come strumento di crescita individuale e collettiva. I ragazzi hanno ascoltato con rispetto, intervenendo poi con riflessioni personali che hanno trasformato l’appuntamento in un vero laboratorio di cittadinanza attiva.
Particolarmente apprezzata è stata la capacità dell’autore di dialogare con un pubblico giovane, utilizzando un linguaggio semplice ma mai superficiale, diretto ma ricco di profondità. L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare il valore della lettura come esperienza viva, capace di creare ponti tra generazioni e di generare responsabilità sociale.
La Dirigenza e il corpo docente dell’Istituto Comprensivo Nereto Sant’Omero hanno sottolineato come iniziative di questo tipo si inseriscano pienamente nel percorso educativo della scuola, che punta a formare non solo studenti preparati, ma cittadini consapevoli e solidali.
L’evento si è concluso con un lungo applauso ed un momento in cui molti ragazzi hanno voluto lasciare all’autore un pensiero personale. Perché, come emerso chiaramente nel dialogo tra Ercole Cauti e gli studenti, il vero privilegio non è soltanto “esserci ancora”, ma scegliere ogni giorno di esserci anche per gli altri.





