Grande festa per il “Torch Run”: Roseto accoglie la fiamma di Special Olympics nel segno dell’inclusione

Roseto. Una straordinaria festa di partecipazione, gioia e inclusione ha animato questa mattina, 24 febbraio, Roseto degli Abruzzi. In un PalaMaggetti gremito e festante, è stata celebrata la tappa del “Torch Run”, la staffetta della fiaccola che precede l’apertura dei XXXVII Giochi Nazionali Invernali Special Olympics (che si svolgeranno ad Ovindoli, dal 2 al 6 marzo prossimi).
Roseto, scelta come unica tappa dell’intera provincia di Teramo inserita nel percorso nazionale, ha trasformato l’evento in un grande abbraccio collettivo all’insegna dei sani valori dello sport.
I Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Ovindoli 2026 rappresentano un’edizione storica: per la prima volta, infatti, si svolgeranno nel centro-sud Italia. La manifestazione va oltre l’aspetto puramente agonistico per coinvolgere attivamente istituzioni, scuole e famiglie in un progetto di inclusione totale. Dal 2 al 6 marzo 2026, Ovindoli accoglierà oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive, che si sfideranno nelle discipline dello sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve e snowboard, accompagnati da familiari, tecnici e volontari.
LA CERIMONIA. La prima parte dell’evento è stata caratterizzata dal percorso dei tedofori, iniziato alle ore 9:30. La torcia è partita ufficialmente dal Lungomare Celommi (Lido La Lucciola), scortata dagli atleti che parteciperanno ai giochi, dagli studenti e dai rappresentanti delle associazioni del Sociale e del volontariato. La sfilata ha percorso il lungomare in direzione sud, accompagnata dal calore e dall’applauso dei cittadini, fino a raggiungere Piazza Olimpia intorno alle 10:15, dove è stata accolta trionfalmente all’ingresso del PalaMaggetti.
All’interno del palazzetto, è stato il grande entusiasmo a caratterizzare la mattina: tantissimi giovani studenti e studentesse degli Istituti Comprensivi di Roseto degli Abruzzi, del Liceo Saffo, dell’Istituto Moretti, insieme a una nutrita rappresentativa dell’IC di Pineto e dell’IC di Giulianova, hanno affollato gli spalti colorando e accendendo la manifestazione.
Accanto ai giovani, anche i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, le associazioni di volontariato e quelle impegnate quotidianamente nel Sociale: CONFAD (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità), Protezione Civile di Roseto, Associazione Carabinieri in Pensione di Roseto, Guardie Ambientali Italicum, Croce Blu, Croce Rossa, Associazione di Promozione Sociale “Oltre” e i ragazzi del Centro Diurno “L’Albero della Felicità”, la cui presenza ha arricchito di significato l’intera manifestazione.
La cerimonia, condotta da Giorgio Pomponi, è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Roseto Mario Nugnes e dell’Assessore alle Politiche Sociali di Pineto Camilla Scianitti. Al loro fianco la Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti e l’Assessore allo Sport Annalisa D’Elpidio.
Dopo i saluti, il protocollo ha previsto l’emozionante accensione del braciere di Special Olympics da parte di un’atleta, il giuramento degli atleti e l’esecuzione dell’Inno Nazionale, seguiti dalle esibizioni curate dagli studenti e dalle studentesse degli istituti scolastici, coordinati dai docenti, dall’esibizione de “I Musicabili” e da quella del progetto musicale “The Clouds” che coinvolge diversi istituti superiori del territorio.
L’evento è stato coordinato dal Direttore Provinciale Special Olympics Italia, Prof. Marco Pompa, con il supporto degli Uffici Comunali e della Polizia Locale.
“Vedere la fiaccola muoversi sul nostro lungomare e poi entrare in un PalaMaggetti così pieno di gioia è stata un’emozione indescrivibile – dichiara il Sindaco Mario Nugnes – Oggi Roseto ha dimostrato che lo sport è lo strumento più potente per abbattere ogni barriera, attraverso un momento di festa e di inclusione che ha unito tutti e tutte: istituzioni locali, scuole, associazioni e rappresentanti delle forze dell’Ordine. Ringraziamo Spacial Olympics per averci dato l’opportunità di dimostrare ancora una volta quanto sia grande il cuore di Roseto degli Abruzzi e quanto la nostra comunità sia capace di lavorare e unirsi in nome dei sani valori dello sport”.



