
Prosegue a pieno ritmo la stagione biancorossa. Domenica 1 febbraio (ore 18 – ingresso gratuito) la Mediterranea Teramo torna infatti al palasport dell’Acquaviva per incrociare la strada della Nova Campli. Di nuovo un impegno difficilissimo per la TaSp 2K20 che nelle ultime settimane sta affrontando tutte le formazioni posizionate nei primi posti della classifica della Divisione Regionale 1. Avversario di turno è quindi la squadra di coach Giovanni Di Carlo, uno dei tanti ex biancorossi, lo scorso anno proprio al fianco di coach Simone Stirpe nello staff resosi protagonisti di una brillante stagione in Serie B Interregionale. Nel roster farnese stanno ben figurando inoltre Luca Luponetti e Stefano Conti ed è in cerca di spazio l’esterno Matteo Lanzillotto. Tutti ragazzi con un passato nelle giovanili della Teramo a Spicchi, ora determinati nel prolungare un’ottima prima parte di campionato.
A fronte anche della sfida d’andata vinta 85-67 dalla Nova Campli, l’allenatore della Mediterranea Teramo sa bene che dovrà tenere alta l’attenzione dei suoi per competere contro un tale avversario: “Con la sfida contro la Nova Campli termina questo ciclo terribile di gare che ci ha visto affrontare tutte le prime della classe. In questa fase il calendario ci ha messo decisamente a dura prova perché sfido chiunque a non uscire con le ossa rotte dopo aver affrontato in quattro giornate consecutive le prime quattro formazioni in classifica. Ora però dobbiamo pensare al prossimo avversario. Campli è una squadra che sta dimostrando tutto il suo valore, costruita in estate prendendo diversi giocatori da fuori ai quali sono stati affiancati ragazzi del posto. Nel roster farnese ci sono atleti esperti e importanti per la categoria oltre a giovani talenti locali. La formazione di coach Di Carlo si è inoltre rinforzata con il ritorno del play Matteo De Sanctis aumentando ancor di più la pericolosità nel reparto degli esterni. E’ perciò una delle squadre che potrà andare fino in fondo in questo campionato.
Un osso duro che va però affrontato a viso aperto, come lascia intendere il tecnico teramano: “Contro di loro dobbiamo provare a fare una grande prestazione, tenendo in difesa, cercandoci sempre di più in attacco e compattandoci nei momenti di difficoltà. L’imperativo è continuare a seguire il nostro percorso di crescita perché non dobbiamo dimenticare mai che tipo di stagione dobbiamo vivere e che tipo di campionato vogliamo fare. Ricordiamo anche che chiudere il girone di andata con 7 vittorie e 6 sconfitte è un risultato tutt’altro che scontato se pensiamo a quali erano i presupposti di questa avventura l’estate scorsa. Consideriamo anche che ormai da diverso tempo scendiamo in campo in formazione rimaneggiata e nonostante questo ci stiamo giocando tutte le partite, anche con le squadre di prima fascia. Ciò vuol dire che il gruppo sta maturando seppur bisogna puntare a un salto di qualità. In tal senso dobbiamo leggere meglio cosa c’è da fare nei momenti caldi delle gare e giocare con più lucidità i possessi chiave di un match sia in difesa che in attacco. Ma sono sicuro che il tempo e l’esperienza ci verranno incontro su questi aspetti del gioco”.



