
In Abruzzo operano 289 frantoi attivi e la superficie in produzione di olive da olio è di 38.597 ettari, pari al 3,7% del totale nazionale. A livello provinciale, Chieti è al primo posto con una superficie in produzione di 20.050 ettari, seguita da Pescara (10.690 ettari), Teramo (5.780 ettari) e L’Aquila (2.077 ettari).
È in questo contesto che si è tenuta a Bari la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di EVOLIO Expo 2026, la fiera di riferimento B2B dedicata all’olio extra vergine di oliva, in programma da giovedì 29 a sabato 31 gennaio alla Fiera del Levante di Bari, patrocinata dal MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. La manifestazione è organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.
Nel corso delle tre giornate di fiera, oltre alla presenza di 150 espositori, 20 associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer internazionali dei settori GDO, retail e Ho.Re.Ca. provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita, EVOLIO Expo propone un programma di oltre 100 convegni, talk ed eventi che affrontano i principali temi strategici del settore olivicolo-oleario: dall’innovazione alla sostenibilità, dall’oleoturismo alla salute, fino alla valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio extra vergine di oliva.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà giovedì 29 gennaio alle ore 11.00 l’evento di inaugurazione di EVOLIO Expo con il taglio del nastro finale. Nel corso delle tre giornate, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Pugliapromozione curano i principali convegni tematici della manifestazione: “Olio è Innovazione – Idee e tecnologie che cambiano il domani”, dedicato alle nuove tecnologie, alla ricerca scientifica e ai processi di modernizzazione della filiera; “Olio è Turismo – Olio Experience – Viaggi, emozioni e sapori che uniscono la Puglia Dai paesaggi agli incontri, percorsi e storie che trasformano l’olio in esperienza da vivere”, incentrato sul ruolo dell’olio come leva di attrattività turistica; “Olio è esperienze – Oleoturismo in Puglia – creare ESPERIENZE, rafforzare le COMUNITA’, valorizzare il TERRITORIO” focalizzato sull’oleoturismo come strumento di sviluppo locale, rafforzamento delle comunità e valorizzazione del patrimonio rurale; “Olio è Salute”, focalizzato sulle evidenze scientifiche legate ai benefici dell’olio extra vergine di oliva; e “Olio è Benessere”, dedicato all’utilizzo dell’EVO tra spa, cosmetica naturale e nuove forme di imprenditorialità.
AMAP – Regione Marche e la rivista “Olivo e Olio” presentano inoltre, nel corso di tutte e tre le giornate di fiera, la mostra “OIi Monovarietali. I percorsi della biodiversità olivicola italiana”, durante la quale i visitatori della fiera saranno accompagnati in un percorso virtuale, da sud fino alle isole, alla scoperta del ricco patrimonio di biodiversità olivicola italiana. Verranno descritte le varietà autoctone, i territori e gli oli monovarietali, con cenni di storia, cultura, tradizioni, piante monumentali, ricette tipiche.
Accanto ai convegni istituzionali, EVOLIO Expo ospita laboratori olio-cibo, momenti di degustazione e approfondimento gastronomico, presentazioni di libri e la cerimonia di premiazione “Ercole Olivario – Selezione Puglia”, mentre la Regione Basilicata presenta il Premio Regionale Olivarum. Gli oli lucani d’eccellenza a EVOLIO Expo 2026.
Alla conferenza stampa hanno partecipato: Francesco Paolicelli, Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale della Regione Puglia, Graziamaria Starace, Assessore al Turismo e alla Promozione della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio, Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro della Regione Puglia, Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante, Luciana Di Bisceglie, Presidente di Unioncamere Puglia e Camera di Commercio di Bari, Cesareo Troia, Vicepresidente Vicario Associazione nazionale Città dell’Olio e Silvia Casaglia, Project Manager di EVOLIO Expo.
“EVOLIO Expo è una fiera B2B che abbiamo fortemente voluto, perché era necessario che la Puglia diventasse il tavolo di concertazione dell’olio extravergine italiano. – dichiara Gaetano Frulli, Presidente di Nuova Fiera del Levante – La nostra regione rappresenta il 50% della produzione olivicola nazionale e può contare su una filiera competente, con capacità consolidate e radici profonde. Sebbene la manifestazione sia nata come biennale, grazie al supporto di Senaf, della Regione Puglia e di numerosi professionisti del settore, presentiamo la sua seconda edizione. In Fiera del Levante accoglieremo oltre 150 espositori, operatori italiani del settore e oltre 50 buyer internazionali: presenteremo le innovazioni della filiera, ospiteremo degustazioni tecniche, momenti formativi e incontri dedicati ai mercati del Mediterraneo, per un totale di oltre 100 convegni, continuando così ad attrarre l’attenzione del mercato italiano. Questa nuova edizione rafforzerà ulteriormente il ruolo della Puglia come capitale dell’olio extravergine di qualità”.
“EVOLIO Expo è nata nel 2025 con l’obiettivo di creare uno spazio di riferimento per l’intera filiera olivicola-olearia italiana, capace di andare oltre il format fieristico tradizionale – dichiara Silvia Casaglia, Project Manager di EVOLIO Expo. Il grande successo dello scorso anno ha confermato il valore della nostra visione. Ora, con la seconda edizione, EVOLIO Expo consolida il proprio posizionamento come piattaforma strutturata di confronto e di business, dove produttori, buyer internazionali, istituzioni, associazioni e mondo scientifico possono dialogare in modo concreto sui grandi temi del settore: dall’innovazione all’internazionalizzazione, passando per la sostenibilità, la salute, l’oleoturismo e la valorizzazione delle identità produttive. Il nostro obiettivo è continuare ad accompagnare le imprese nel loro percorso di crescita, creando connessioni significative e contribuendo alla costruzione di una visione condivisa per il futuro del comparto”.
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Superficie in produzione (ettari) coltivazione Olive da Olio 2024 |
% su totale regionale |
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| Chieti |
20.050 |
51,9% |
| Pescara |
10.690 |
27,7% |
| Teramo |
5.780 |
15,0% |
| L’Aquila |
2.077 |
5,4% |
| Abruzzo |
38.597 |
|
| Puglia |
330.800 |
31,5% |
| Calabria |
181.094 |
17,3% |
| Sicilia |
143.070 |
13,6% |
| Lazio |
78.138 |
7,5% |
| Toscana |
76.131 |
7,3% |
| Campania |
66.891 |
6,4% |
| Abruzzo |
38.597 |
3,7% |
| Sardegna |
35.140 |
3,4% |
| Basilicata |
25.827 |
2,5% |
| Umbria |
25.800 |
2,5% |
| Molise |
14.285 |
1,4% |
| Liguria |
14.195 |
1,4% |
| Marche |
6.376 |
0,6% |
| Veneto |
4.988 |
0,5% |
| Emilia-Romagna |
4.125 |
0,4% |
| Lombardia |
2.245 |
0,2% |
| Trentino-Alto Adige |
353 |
0,0% |
| Friuli-Venezia Giulia |
345 |
0,0% |
| Piemonte |
150 |
0,0% |
| Valle d’Aosta |
1 |
0,0% |
| Italia |
1.048.551 |
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