
Ha fatto il giro del web la foto di Leonardo Visconti, pubblicata sul gruppo Meteo AQ Caput Frigoris.
Immortalata la potenza di una slavina lungo il Paretone del Gran Sasso, scesa in direzione del traforo senza però coinvolgere fortunatamente nessuno o arrecare problemi, a quanto risulta.
La foto è stata scattata dal figlio di Visconti, che viaggiava lungo l’A24.
L’episodio, accaduto intorno alle 12.30, ha avuto anche un bis: un’ora dopo circa, immortalata dalla webcam mobile dell’associazione Le Tre Porte e di Chieti Meteo, un’altra slavina ha compiuto più o meno lo stesso percorso.
L’AVVISO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE “A causa di distacchi nevosi dal Paretone, la Protezione Civile regionale ci ha allertati. Prestate attenzione e soprattutto non dirigetevi su percorsi di montagna a rischio valanga, come il canale di gronda, fonte del Peschio, Piane del Fiume, sotto il montagnone di Forca di Valle, sotto la Laghetta”.
Ha destato preoccupazione la fotografia che sta circolando sui siti web e sui social network, relativa a una valanga che nella tarda mattinata odierna si è staccata dalla parete est del Gran Sasso d’Italia, scendendo lungo la valle. L’episodio è stato notato da un automobilista in transito sull’autostrada A24, che ha immortalato la scena e diffuso l’immagine online.
Il fenomeno valanghivo, come confermato dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile, non ha causato alcun danno né a persone né a cose, né ha comportato intralci o limitazioni alla circolazione sull’autostrada A24, che è rimasta regolarmente transitabile.
Il possibile distacco di valanghe era già stato segnalato nei giorni scorsi dalla stessa Agenzia Regionale di Protezione Civile.
Il direttore dell’Agenzia di PC, Avv. Maurizio Scelli, nel rassicurare la popolazione sull’assenza di danni a persone o cose, raccomanda la massima prudenza a escursionisti e appassionati della montagna che intendano mettersi in cammino lungo i sentieri dell’Appennino abruzzese.
L’invito alla cautela riguarda in particolare il massiccio del Gran Sasso, sia sul versante teramano che su quello aquilano, e si estende anche alla Maiella e al Parco Nazionale dove persistono analoghe condizioni di rischio valanghivo.
La Protezione Civile regionale continua a monitorare costantemente la situazione e invita tutti a consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di intraprendere attività in montagna.
Il fenomeno valanghivo, come confermato dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile, non ha causato alcun danno né a persone né a cose, né ha comportato intralci o limitazioni alla circolazione sull’autostrada A24, che è rimasta regolarmente transitabile.
Il possibile distacco di valanghe era già stato segnalato nei giorni scorsi dalla stessa Agenzia Regionale di Protezione Civile.
Il direttore dell’Agenzia di PC, Avv. Maurizio Scelli, nel rassicurare la popolazione sull’assenza di danni a persone o cose, raccomanda la massima prudenza a escursionisti e appassionati della montagna che intendano mettersi in cammino lungo i sentieri dell’Appennino abruzzese.
L’invito alla cautela riguarda in particolare il massiccio del Gran Sasso, sia sul versante teramano che su quello aquilano, e si estende anche alla Maiella e al Parco Nazionale dove persistono analoghe condizioni di rischio valanghivo.
La Protezione Civile regionale continua a monitorare costantemente la situazione e invita tutti a consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di intraprendere attività in montagna.




