ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Assunzioni in Provincia, Adriani: “Spesa per dipendenti altissima” VIDEO

Il presidente della Commissione Vigilanza risponde a D'Angelo

La Commissione Vigilanza chiesta questa mattina da “La Forza del Territorio”  non ha visto la partecipazione del presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, che ha convocato i giornalisti prima della riunione. 

Il presidente di commissione, Pietro Adriani, ha sottolineato quanto sia cresciuta la spesa per i dipendenti che sarà “fardello nei prossimi anni”.

Al termine della Commissione di Vigilanza e Garanzia i consiglieri de “La Forza del Territorio” Maria Cristina Cianella e Pietro Adriani hanno dichiarato agli organi di informazione che “sono stati chiariti tutti gli aspetti tecnici e amministrativi riguardanti la regolarità delle procedure utilizzate” ma che, per quanto li riguarda “rimangono le perplessità etiche e politiche”.

Assunti dalla Provincia. L’amministrazione D’Angelo ha assunto 118 persone (12 utilizzando l’istituto della mobilità e provenienti da altri Enti, 14 utilizzando graduatorie di idonei di altri Enti). L’attingimento di graduatorie pubbliche è una procedura prioritaria rispetto a nuovi concorsi purché ci sia accordo e corrispondenza tra i profili, rispettando sempre l’ordine dei candidati. La normativa recente incentiva l’attingimento nell’ottica di una ottimizzazione dell’uso di denaro pubblico e dei tempi. Sono 34 le persone assunte da altri Enti utilizzando le graduatorie di idonei della Provincia. Si tratta dei Comuni di: Notaresco, Giulianova, Valle Castellana, Teramo, Bellante, Moscufo, Sant’Egidio, Alba Adriatica, Silvi Marina, Morro D’Oro, Agenzia regionale protezione civile, Roseto degli Abruzzi, Canzano. Molti dei partecipanti al concorso di Valle Castellana hanno partecipato e risultano fra gli idonei in altri concorsi pubblici.

Il concorso per categoria A indetto dal Comune di Valle Castellana è stato diffuso (come accade per legge e per tutta la pubblica amministrazione) su tutti i canali web (portale InPa) del Ministero della Funzione Pubblica quindi visibili a livello nazionale.A quello di Valle Castellana hanno partecipato in 85. Le procedure seguite dalla Provincia sono quelle di legge, gestite da personale amministrativo. Si è preferito il concorso alla richiesta al Centro per l’Impiego perché, come specificato dal Presidente, anche chi non viene assunto ma risulta idoneo avrà titolo per la partecipazione ad altre procedure concorsuali o a essere “attinto” da altri Enti. I contratti sono a 18 ore settimanali. Rispetto al ricorso al Centro per l’Impiego, è stata fatta una selezione rispetto a formazione e competenze.

Capacità assunzionale dell’Ente. Dopo la diaspora creata dalla bocciatura del referendum Costituzionale sulle Province e il blocco delle assunzioni, si sono riaperti dei canali legislativi e finanziari per far fronte alla grave crisi di personale degli enti di secondo livello. Nonostante questo, come sottolineato dal presidente UPI Gandolfi in una recente nota, “il blocco delle assunzioni che abbiamo dovuto subire ha profondamente indebolito la struttura organizzativa delle Province. Il nostro personale in meno di dieci anni si è dimezzato, passando dai 35 mila dipendenti del 2014 ai 16 mila del 2022, e i dirigenti oggi sono 1 ogni 55 unità di personale”. “La Provincia, quindi, ha sfruttato tutta la sua capacità assunzionale per recuperare un gap che ha pesato notevolmente sulla funzionalità dell’Ente anche considerando che con la finanza indiretta delle Province ogni finanziamento e ogni progetto va conquistato con i bandi e con tutta la complessa attività amministrativa che questi comportano”, si legge in un comunicato.

Anja Cantagalli

Giornalista, dronista, videomaker

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.