
Alba Adriatica. Una deroga per un’attività del ferro di cavallo che assolve ad una funzione che va ben oltre a quella squisitamente commerciale. Il gruppo consiliare Siamo Alba chiede una deroga alla recente ordinanza sindacale che ha imposto alle attività alimentari del ferro di cavallo, via Roma e comunque nel perimetro del centro storico, di chiudere le saracinesche entro le ore 21 per ragioni di sicurezza.
Il gruppo di minoranza, però, chiede di non prevedere tale limite orario per il bar della Stazione.
Il motivo è condensato in una nota.
“Il bar della stazione”, si legge, di fatto svolge, da tempo, una funzione che ben oltre a quella strettamente commerciale.
Mette a disposizione i servizi igienici, supplendo all’inagibilità dei bagni pubblici della stazione.
Fa da biglietteria informale, pr tre ni e bus visto che la macchina automatica non è ancora funzionante.
È un punto di informazione per orari per i mezzi pubblici, garantendo assistenza a pendolari, turisti e cittadini.
Copre una fascia oraria molto ampia, in linea con il traffico ferroviario: dal primo treno delle 5:45 fino all’ultimo delle 21:30.
“Un servizio di questo tipo merita riconoscimento e tutela, non ostacoli.
E’ sorprendente come non sia stato dato il giusto peso ed importanza a tali servizi e lascia basiti come possa essere stata adottata tale ordinanza senza considerare la professionalità degli esercenti che garantiscono giornalmente le prestazioni nel pieno rispetto delle leggi.
Sosterremo in tutte le sedi opportune la richiesta di una deroga amministrativa, convinti che presidiare i luoghi pubblici con attività vive e utili sia nell’interesse di tutta la comunità”.